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IN TRAPPOLA LA BANCA ! AZIENDA CONTROLLA CONTO CORRENTE !

December 30, 2015 by guest

Senza ombra di dubbio uno dei metodi più efficace per mettere in difficoltà una banca è quello di sottoporla ad un serrato controllo. Oggi esistono vari professionisti capaci di effettuare conteggi econometrici al fine di comprendere cosa sia dovuto e cosa no, ma è comunque necessario prestare molta attenzione alla scelta del professionista, l’ avvocato o il commerc...

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Associazione D.E.C.I.BA incredibile successo

December 28, 2015 by guest

L’anno 2015 per l’associazione DECIBA rappresenta l’anno del successo, l’informazione profusa dal gruppo ha raggiunto milioni di persone. Grazie alle collaborazioni di blogger e gruppi social network abbiamo raggiunto i 30 milioni di contatti settimanali e i nostri Video hanno ottenuto fino ad 1 Milione di visualizzazioni. ...

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BANCA ETRURIA : VIOLAZIONE DELLA COSTITUZIONE DA PARTE DEL GOVERNO

December 22, 2015 by guest

Tutta l’Unione europea è in radicale contrasto con la nostra costituzione economica.Intanto il principio del libero mercato e quello della concorrenza, dogmi fondamentali dell’Unione europea, contrastano con il principio della programmazione economica, costituzionalmente stabilito. La norma fondamentale della nostra costituzione economica, quella che è stata chiamata ...

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Associazione D.E.C.I.BA incredibile successo

L’anno 2015 per l’associazione DECIBA rappresenta l’anno del successo, l’informazione profusa dal gruppo ha raggiunto...

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Le banche condannate per anatocismo

  • Pubblicato in News

Negli ultimi mesi sono state emesse in Italia diverse condanne e ordinanze nei confronti di banche che hanno praticato l’anatocismo. In aprile sono state condannate ING, Banca Popolare di Milano e Deutsche Bank; a giugno Banca Antonveneta e Banca Regionale Europea; a luglio Intesa-San Paolo, Banca Sella e Fineco e Webank e Unicredit. In altri processi invece è stata data ragione agli istituti bancari, come nei casi di Cariparma e Banca del Piemonte.

Cominciamo dalle cose fondamentali: anatocismo è una parola che deriva dal greco anà (sopra, di nuovo) e tokòs (interesse) e definisce la capitalizzazione degli interessi su un capitale, così che gli stessi possano fruttare altri interessi. Semplificando un po’, possiamo dire che l’anatocismo è il calcolo degli interessi sugli interessi. In ambito finanziario questo tipo di interesse viene solitamente definito “composto”.

Per esempio, se avete contratto un debito di 100mila euro a un ipotetico tasso del 10 per cento, alla fine dell’anno dovrete restituire 110mila euro. Ma se viene praticato l’anatocismo, per esempio ogni 6 mesi,  dovrete pagare il 5 per cento di 100mila dopo i primi 6 mesi (5mila) e di nuovo il 5 per cento a fine anno su 105mila, anziché 100mila,perché verranno considerati anche gli interessi maturati nei primi 6 mesi. Per un totale di 110mila e 250 euro. L’anatocismo è insomma il calcolo degli interessi sugli interessi (sugli interessi, sugli interessi, eccetera).

L’anatocismo è illegale?
L’anatocismo però è stato praticato a lungo, in forme leggermente diverse, a causa dell’ambiguità della formula «in mancanza di usi contrari».La legge di stabilità del 2014 ha delegato al CICR (Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio) il compito di delineare i casi in cui sia ammissibile l’anatocismo, ma la norma che lo vieta non è ancora stata formalmente deliberata. Secondo i tribunali di Torino che hanno dato ragione alla Banca del Piemonte, la norma non può essere considerata operativa finché il CICR non effettua la delibera; altri tribunali invece hanno considerato la norma già operativa e stanno applicando un divieto di qualunque tipo di anatocismo.