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DECIBA : ATTENZIONE AI FALSI PROFETI DEL DIRITTO BANCARIO

  • Pubblicato in Ordinanze

 

 

In Italia sono molteplici le società, i professionisti e le associazioni che si occupano di eseguire accertamenti su conti correnti e mutui, ma la differenza la farà affidarsi ad un gruppo serio, la giusta scelta farà la differenza fra vincere e perdere l’eventuale causa. 

Abbiamo chiesto al gruppo DECIBA le procedure per eseguire mirati accertamenti 

L’importanza di affidarsi a professionisti seri è basilare. In questi anni sono nate innumerevoli società, molte delle quali elargiscono illusorie promesse comportanti altrettante delusioni,l'importanza di una Perizia eccellente è fondamentale,l'errore più comune è pensare che sono tutte uguali . 

Contro la banca ci sono plurime possibilità che vanno dal trovare una soluzione stragiudiziale transando, all’intraprendere una causa legale. Di basilare importante è il modus operndi.

DECIBA vanta risultati molti importanti, in Rai così come in Mediaset hanno più volte riportato i successi del Gruppo, dalle sospensione di pignoramenti a imponenti risarcimenti. La principale regola che vale per tutte le professioni vale anche in questa realtà , e cioè serietà, professionalità ed etica. Recente è l'arresto del Presidente FEDERITALIA  Wally  Bonvicini e molti componenti di questa Associazione che si promuoveva  come "esperti in diritto bancario " 

http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2017/09/18/news/patrimoni-nascosti-all-estero-8-arresti-tra-parma-e-reggio-1.15870682

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/09/18/associazione-antiusura-per-evadere-fisco_a9d04aa9-57e7-491d-8ff0-f8b52ecfc979.html

Questo mercato è molto delicato,sbagliare professionista significa perdere la causa,in Italia ci sono 450  fra società e associazioni promotori di questo mercato,secondo IL Presidente DECIBA Dott.Gaetano Vilnò oltre 80% sbagliato conteggi matematici  e non ottengono i risultati   aspettati . 

Oggi aziende e privati hanno l’opportunità di ottenere risarcimenti importanti, se un mutuo supera il tasso soglia alla stipula del contratto, la banca dovrà restituire tutti gli interessi versati. Inoltre nel caso il mutuo sia ancora in corso, altre al recupero di cui sopra, gli interessi futuri non andranno pagati. Proviamo a pensare ad un mutuo di 30 anni, solitamente, quasi la metà della somma da rimborsare è costituito di interessi. 

Per i conti correnti aziendali sono da tenere in grande considerazione quelli con affidamenti o con saldo a buon fine. Quando il cliente ha usufruito di questo servizio è molto probabile che la banca abbia commesso errori. 

La domanda più frequente che il risparmiatore si pone è “se effettuo un controllo nei confronti della banca poi creo conflitto ? “. Questo purtroppo rientra nei luoghi comuni, poiché se la banca sbaglia, paga come qualsiasi altra azienda. 

Da alcuni anni a questa parte è emerso come numerosi contratti bancari siano irregolari. Mutui, affidamenti e leasing, ma anche prestiti e “cessioni del quinto” gravati da irregolarità nel calcolo degli interessi, che fanno lievitare indebitamente l’importo della rata e del debito. In alcuni casi, le illiceità sono tali che le somme richieste a titolo di interesse superano il tasso soglia stabilito dalla Banca d’Italia, oltre il quale un contratto è in usura, illecito di rilevanza penale. Banca d’Italia, i cui vertici a ottobre sono finiti al centro di uno scandalo, è l’organo deputato al controllo dell’operato delle banche, ma fino ad oggi non ha assunto iniziative per limitare il fenomeno.

In presenza di usura si può chiedere un rimborso
Quando si riscontra usura, il contratto è da considerarsi nullo, ed il contraente deve rimborsare solo il capitale ricevuto in prestito, senza corrispondere alcun interesse. Nel caso di leasing pluriennali, e ancora di più nel caso dei mutui, gli interessi rappresentano una parte consistente dell’importo della rata, pertanto si tratta di una differenza significativa.

In questo settore la grande differenza la fa com più volte sottolineato la professionalità.
Per approfondire le informazioni sono reperibili su www.deciba.it