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IN TRAPPOLA LA BANCA ! AZIENDA CONTROLLA CONTO CORRENTE !

December 30, 2015 by guest

Senza ombra di dubbio uno dei metodi più efficace per mettere in difficoltà una banca è quello di sottoporla ad un serrato controllo. Oggi esistono vari professionisti capaci di effettuare conteggi econometrici al fine di comprendere cosa sia dovuto e cosa no, ma è comunque necessario prestare molta attenzione alla scelta del professionista, l’ avvocato o il commerc...

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Associazione D.E.C.I.BA incredibile successo

December 28, 2015 by guest

L’anno 2015 per l’associazione DECIBA rappresenta l’anno del successo, l’informazione profusa dal gruppo ha raggiunto milioni di persone. Grazie alle collaborazioni di blogger e gruppi social network abbiamo raggiunto i 30 milioni di contatti settimanali e i nostri Video hanno ottenuto fino ad 1 Milione di visualizzazioni. ...

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BANCA ETRURIA : VIOLAZIONE DELLA COSTITUZIONE DA PARTE DEL GOVERNO

December 22, 2015 by guest

Tutta l’Unione europea è in radicale contrasto con la nostra costituzione economica.Intanto il principio del libero mercato e quello della concorrenza, dogmi fondamentali dell’Unione europea, contrastano con il principio della programmazione economica, costituzionalmente stabilito. La norma fondamentale della nostra costituzione economica, quella che è stata chiamata ...

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Associazione D.E.C.I.BA incredibile successo

L’anno 2015 per l’associazione DECIBA rappresenta l’anno del successo, l’informazione profusa dal gruppo ha raggiunto...

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Articles

Chiedi il rimborso Pubblicità Ingannevole oltre 7,5milioni di mutui stipulati dal 2003

 

 

 

 

 

Chiedi il rimborso Pubblicità Ingannevole oltre 7,5milioni di mutui stipulati dal 2003

 

l peso di un mutuo si fa ben sentire da chiunque ma ancora più se aggravato in maniera non del tutto lecita. A confermare il tutto ci ha pensato proprio uno studio effettuato dalla Associazione DECIBA che ha raccolto i dati delle seguenti irregolarità. Circa tre mutui su quattro sono irregolari, OLTRE 80% dei casi chi ha stipulato un muto a tasso variabile dopo il 2003 adesso si trova a dover pagare molto di più di quanto dovuto.

 

Oltre a questa prima analisi gratuita DECIBA è in grado di individuare altri illeciti e reati, come usura, anatocismo e indeterminatezza.

 

Attraverso IL SOFTWARE I.A.D.E dato in concessione a DECIBA dalla SOCIETA I.A.D.E SRL e possibile una verifica precisa e gratuita.

 

PREANALISI GRATUITA GARANZIA D.E.C.I.BA www.deciba.it www.deciba.it  0521/241417 Email:This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.  Per 

 

Per quanto riguarda la pubblicità ingannevole

Dal primo ottobre 2003 infatti, ai sensi della delibera CICR n.286 del 4 marzo del 2003 tutti gli intermediari finanziari sono tenuti a far riferimento ad un indicatore sintetico del costo che racchiude tutti le spese aggiuntive connesse al muto (interessi annuali, commissioni, spese di incasso e premi assicurativi).

 

La nota positiva è che adesso è possibile recuperare fino a 80mila euro ogni 200mila di muto erogato. Molti Istituti di credito, facendo riferimento ad un TAEG più basso rispetto a quello applicato, determinano una somma non corrispondente alla realtà (irregolarità di pubblicità ingannevole). Tale irregolarità comporta spesso il ricalcolo del piano di ammortamento sulla base del tasso minimo dei Bot, consentendo di richiedere al giudice di disporre un recupero di tutti gli interessi versati illegittimamente risparmiando inoltre su quelli futuri.

Per i clienti il ricalcolo si può tradurre spesso in cifre molto importanti: i clienti che chiedono un mutuo superiore a 50mila euro devono inoltre prestare molta attenzione ai tassi applicati che sfiorano spesso quelli usurari. Per verificare i tassi basta controllare che la somma di tutti i costi sostenuti dal cliente non superi le soglie massime pubblicate ogni e tre mesi dalla Banca d’Italia. Inviandoci i documenti potremmo effettuare una verifica.

 

Il recupero di versamento improprio può variare molto in base alla durata del finanziamento ed alla somma richiesta. In media è possibile recuperare molto denaro in caso di illecito o reato; pensiamo ad un mutuo di 30 anni di Euro 200 mila, solitamente si paga quasi il doppio. In caso di accertamento del superamento tasso soglia usura tutti gli interessi devono essere restituiti, quindi, circa 200 mila euro.

 

 

Immaginiamo se le aziende attivassero controlli specifici su conti correnti, leasing, mutui, probabilmente tale attività comporterebbe la modifica dell’intera economia aziendale.

Spesso non c’è bisogno nemmeno del Tribunale; osservando una statistica del Ministero Della Giustizia si può osservare che il 45,8% dei casi (quando la banca si presenta in mediazione) si conclude con un accordo entro gli 8 mesi. Secondo i dati dell’ISTAT, ci sono oltre 7,5milioni di mutui stipulati dal 2003 ad oggi con una media annuale di oltre 400 mila euro con predominanza di quelli a tasso variabile (scelti da oltre due terzi dei clienti).

 

I cittadini interessati a conoscere quanto sia possibile recuperare dalla propria banca possono inviare la loro richiesta via mail oppure telefonare direttamente.

Parliamo di pubblicità ingannevole, per comprendere a fondo tale fattispecie è bene avere chiaro in primis cosa s’intenda con il termine pubblicità. La pubblicità è quella forma di comunicazione a pagamento diffusa su iniziativa di operatori economici (attraverso mezzi come la televisione, la radio, i giornali, le affissioni, la posta, Internet ecc.) che tende in modo intenzionale e sistematico a influenzare gli atteggiamenti e le scelte degli individui in relazione al consumo di beni e all’utilizzo di servizi.

E’ un collegamento diretto tra prodotto e consumatore, è perciò importante capire e valutare bene la pubblicità, anche perché talvolta capita di imbattersi in messaggi promozionali che “promettono e non mantengono”, che dimenticano volutamente di inserire delle informazioni oppure le inseriscono con caratteri molto piccoli che difficilmente vengono notati. Questi casi rientrano nella fattispecie di pubblicità ingannevole, definita dall’art. 2 del D.Lgs. 74/1992 come “qualsiasi pubblicità che in qualunque modo, compresa la sua presentazione, induca in errore o possa indurre in errore le persone fisiche o giuridiche alle quali è rivolta o che essa raggiunge e che, a causa del suo carattere ingannevole, possa pregiudicare il loro comportamento economico ovvero che, per questo motivo, leda o possa ledere un concorrente”.

 

La normativa riguardante la Pubblicità Ingannevole può essere consultata sul sito dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, tale organo non è nuovo nel sanzionare istituti Bancari per pubblicità ingannevole , l’11 giugno 2013 con provvedimento n.24402 sanzionava banca Unicredit in quanto i messaggi pubblicitari di tale istituto erano stati ritenuti idonei a indurre in errore i consumatori con riguardo all’effettivo rendimento ottenibile dal prodotto, omettendo di fornire tutte le informazioni essenziali per effettuare una scelta finanziaria consapevole. Così come già nel 2007 decideva un risarcimento di 31.100 euro da parte di Banca intesa per aver pubblicizzato la non del tutto veritiera erogabilità di finanziamenti in sole 48 ore

 

 

La pubblicità ingannevole è dunque un atto contrario alla correttezza professionale. Essa è tale quando induce in errore il consumatore, influenzandone le decisioni mediante informazioni false o il mancato apporto di informazioni rilevanti. In caso di pubblicità ingannevole è necessario decidere se essa abbia causato un danno al consumatore.

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BANDZ SRL AZIENDA ITALIANA PRODUTTORE LIQUIDI SIGARETTA

 

 

Non fumo - e questo non è un bel modo per iniziare un report sulle sigarette elettroniche - ma amo la tecnologia, in particolare quel tipo di tecnologia che migliora le abitudini di vita. Se non fosse stato per quel piccolo display a LED, che ricorda più uno smartphone che una sigaretta, la mia attenzione si sarebbe soffermata su qualcos'altro e non avrei chiesto al mio amico - accanito fumatore - qualcosa in più sul ''gadget tecnologico" che maneggiava con orgoglio e che semplice gadget, come diremo in seguito, non è.

La sigaretta elettronica aiuta veramente a smettere di fumare? Fa male -  se lo fa -  ed in che misura rispetto alla sigaretta tradizionale? Svapare e fumare sono la stessa cosa? Queste alcune delle domande poste da chi non è profondamente immerso nel mondo delle cosiddette e-cig. Il tecno fan si chiederà poi se anche la sigaretta elettronica può essere considerato un ulteriore esempio di tecnologia che porta benefici al consumatore. Per rispondere, è necessario armarsi di pazienza, raccogliere informazioni da fonti attendibili e senza preconcetti, analizzare i trend del mercato, e consultare le principali normative in materia.

Molti danno troppa considerazione alla sigaretta elettronica e non al liquido, in realtà quello che ci mettiamo dentro è proprio il liquido e bisognerebbe prestare attenzione anche a questo argomento. Fortunatamente ci sono controlli molto rigidi in questo settore ma in tutti i settori cè chi lavora bene e chi lavora meno bene, affidarsi ad aziende Italiane con una comprovata esperienza è fondamentale sia per l'utente finale sia per  chi vende il prodotto.

Il Dott.Filippo Zini Aromatiere della BANDZ SRL ITALIA rilascia un'interessante intervista dove spiega la differenza dei liquidi e quali pericoli ci possono essere . 

https://youtu.be/BgsUDupOR3U

 

Il liquido per sigaretta elettronica è composto da pochi ingredienti: Glicole Propilenico (PG), Glicerina Vegetale (VG), acqua, aromi e nicotina.  In genere i liquidi per e-cigarette contengono sia il PG che il VG e, spesso, uno dei due prevale sull’altro.  Alcuni liquidi sono completamente privi di nicotina; gli altri ingredienti rimangono esattamente gli stessi.

COME VIENE PREPARATO IL LIQUIDO PER SIGARETTA ELETTRONICA?

La creazione del liquido per sigaretta elettronica è un processo lungo e, proprio come con qualsiasi altra ricetta, gli ingredienti vanno misurati attentamente prima di essere miscelati.  Questo aspetto è particolarmente importante per la nicotina; quest’ultima deve essere misurata alla perfezione per ottenere la corretta gradazione.

Innanzitutto, gli aromi vengono aggiunti alla base di PG e VG e miscelati. In genere, basta solo un piccolo quantitativo di aromi per dare al liquido il gusto che si cerca.  La nicotina viene dunque aggiunta al composto e miscelata vigorosamente, affinché si incorporino bene tutti gli ingredienti. Dopodiché, il liquido viene lasciato a riposo per alcuni giorni, per far sì che l’aroma diventi più ricco e corposo.  A volte, questo processo viene definito, “steeping”, informalmente, ed è un concetto simile a quando un pezzo di carne viene fatto frollare o a quando una bottiglia di vino viene arieggiata prima di essere bevuta.

PERCHÉ PG E VG VENGONO USATI NEL LIQUIDO?

 

Il Glicole Propilenico e la glicerina vegetale vengono comunemente usati come additivi in diversi prodotti alimentari, tra cui gelati e biscotti. In genere, entrambi i composti aiutano a preservare i cibi, ma vengono anche usati per diluire la nicotina nei liquidi per sigaretta elettronica.

Purtroppo diversi articoli online propagano false informazioni sui liquidi per e-cigarette sostenendo che quest’ultimi contengono dell’antigelo. Si tratta di un errore nato da un fraintendimento sulle origini del glicole propilenico.  Questo composto sintetico biologico presenta un basso tasso di tossicità, e viene generalmente confuso con un altro ingrediente trovato negli antigeli – il glicole etilenico.     La glicerina vegetale, invece, viene spesso estratta dall’olio di cocco o dai fagioli di soia.

Usando diverse proporzioni di PG e di VG, si generano liquidi leggermente diversi tra loro.   Il PG non ha gusto, e viene più comunemente usato come base perché compromette meno il sapore del liquido.  Un alto quantitativo di PG rende il liquido più fluido – facilitando così la pulizia della e-cig – e le nuvole di vapore meno dense.  D’altro canto, una quantità maggiore di VG nel tuo liquido genererebbe nuvole molto più grandi durante la svapata. Tuttavia, è bene notare che il VG è caratterizzato da un sapore piuttosto dolciastro; pertanto, non può essere usato con tutti gli aromi.

 

Meglio non fumare niente, ma se proprio dovete meglio essere informati e rivolgersi a professionisti seri e certificati 

 

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Attenzione Liquido per sigaretta elettronica: come sceglierlo, quali sono sicuri e quali no

 

 

 

Attenzione Liquido per sigaretta elettronica: come sceglierlo, quali sono sicuri e quali no

Il miglior liquido per sigaretta elettronica: scegli il gusto e la giusta concentrazione di nicotina per dire basta al tabacco!

Hai finalmente deciso di dare un taglio alle sigarette tradizionali e sostituirle con i vaporizzatori personali, ma non sai come scegliere il liquido adatto che risponda alle tue esigenze?

Per darvi delle giuste indicazioni, abbiamo richiesto parere e consulenza a una delle aziende storiche del settore, Bandz Srl (www.bandz-srl.eu) il cui staff tecnico ha soddisfatto tutte le nostre curiosità. Vediamo insieme le caratteristiche più importanti che un liquido per sigaretta elettronica deve assolutamente avere (gusto e concentrazione di nicotina).

 

Qui  https://youtu.be/BgsUDupOR3U Interessante intervista del Dott.Filippo Zini Aromatiere 

 

Liquido per sigaretta elettronica: come sceglierlo

I liquidi per le sigarette elettroniche sono composti da due sostanze principali, il glicole propilenico (Il glicole propilenico può essere prodotto industrialmente dalla reazione di idratazione dell'ossido di propilene. Attraverso un processo di purificazione si ottiene un Glicole Propilenico di grado farmaceutico di grado USP/JP/EP/BP che è tipicamente puro al 99.5% o più) e il glicerolo (è un componente dei lipidi (oli e grassi) e dei fosfolipidi o glicolipidi, dai quali viene ottenuto per idrolisi o trans-esterificazione). Questi due componenti vengono utilizzati sia nell’industria cosmetica per la produzione di creme e sieri che nell’industria farmaceutica per assunzione orale. Oltre a queste sostanze, i liquidi per la sigaretta elettronica contengono aromi, acqua e, a seconda dei modelli, nicotina.

Gli aromi possono essere grossolanamente suddivisi in tre grandi categorie:

1. Aromi Naturali: ottenuti tramite estrazione da materie prime naturali o composti da molecole chimiche naturali spesso ottenute per biosintesi; in questo caso le molecole che compongono l’aroma sono identiche chimicamente alle naturali anche da un punto di vista “Stereochimico”.

2. Aromi Naturali Identici le cui molecole sono identiche o meglio simili (non entro volutamente nei dettagli tecnici troppo complessi) a quelle naturali, ma ottenute per sintesi chimica in laboratorio (ad esempio la Vanillina da tutti comunemente usata)

3. Aromi Artificiali: le molecole chimiche che li compongono, sono state sintetizzate in laboratorio e non sono mai state riscontrate in natura. (ad esempio L’ethyl-Vanillina)

Quale tipo di liquido scegliere per la propria sigaretta elettronica? Ne esistono diverse tipologie.

Liquidi premiscelati

Si tratta di liquidi che trovi già confezionati in comode bottiglie da 10ml (formato massimo consentito dalla TPD, legge che regolamenta questi prodotti a livello europeo).

Sono dei liquidi pronti all’uso, dotati di contagocce e tappo childproof, che non richiedono l’ausilio di altri accessori, perché sarà sufficiente inserire il liquido all’interno dell’atomizzatore prima di svapare. 

Liquidi fai da te

 

Questo tipo di liquido è del tutto personalizzabile perché sarai tu stesso a crearlo. Se lo desideri, potrai anche miscelare tra loro i liquidi già pronti, ma devi fare attenzione a fare il piccolo chimico perché rischio prima di tutto di ottenere risultati gustativi pessimi e dover buttare via tutto, ma anche perché mischiare molecole che non si conoscono può essere dannoso per la salute.

 

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Come fare a scegliere la migliore sigaretta elettronica in base alle proprie esigenze

 

Come fare a scegliere la migliore sigaretta elettronica in base alle proprie esigenze

 

La sigaretta elettronica ha visto un vero e proprio boom di acquisti, soprattutto negli scorsi anni quando il fenomeno dello "svapo" si affacciava sul mercato per la prima volta. Dopo questo boom, però, i fumatori che avevano visto nella sigaretta elettronica il modo ideale per smettere di fumare le cosiddette "bionde", erano rimasti poco soddisfatti del prodotto e ciò, da un lato ha fatto calare le vendite, dall'altro ha spinto i produttori a migliorare quelle che erano le pecche della sigaretta high tech,in questi ultimi anni ci sono stati molti miglioramenti e anche i liquidi per sigaretta elettronica attraverso aromi diversi hanno avuto importanza nella scelta . 

 

Le sigarette elettroniche , sono molto migliori a quelle che si trovavano in circolazione già solo 5 anni fa e, nonostante la vendita e la moda che ruotavano intorno a questo fenomeno le hanno viste balzare alla ribalta e poi tornare fin quasi all'anonimato, acquistare una sigaretta elettronica adesso può effettivamente offrire una opportunità per chi vuole smettere di fumare o vuole darsi un'alternativa aromatica rispetto a quella del tabacco.I liquidi sono aquistabili ormai ovunque,tabacchini,negozi specializzati,amazon . 

 

I liquidi sono tutti uguali ? Assolutamente no,bisogna prestare molta attenzione,esiste un mercato "nero" anche in questo settore,ed il rischio è proprio la salute,un'intervista rilasciata dal Dott.Filippo Zini Aromatiere della bandz srl http://www.bandz-srl.eu/bandz/specifica quali rischi ci sono e perché affidarsi a produzioni certificate . 

 

Qui L'intervista https://youtu.be/BgsUDupOR3U

 

Quale sigaretta elettronica scegliere per non avere rimpianti

 

Scegliere la migliore sigaretta elettronica è un must per chi vuole effettuare un acquisto in questo senso, anche perché i prezzi delle sigarette elettroniche possono essere anche impegnativi per certi versi. Ragion per cui avere le idee ben chiare nel momento dell'acquisto, può offrire un buon modo per risparmiare e non avere rimpianti.

 

Calibrare la scelta in base alle esigenze è sempre la migliore strategia. Ad esempio, se si è dei forti fumatori e si vorrebbe smettere di fumare sigarette classiche, scegliere una sigaretta elettronica che può atomizzare sia aromi alla nicotina che privi della sostanza potrebbe essere un vantaggio strategico per eliminare via via il vizio del tabagismo.

Scegliere una sigaretta elettronica con tanti aromi, invece, potrebbe essere l'ideale anche per chi non vuole smettere di fumare, ma ama variare i gusti e le possibilità, sfruttando in questo caso il vantaggio offerto dalle sigarette elettroniche. La scelta, ovviamente, è molto ampia e prevede tante combinazioni, dunque, è sempre bene avere le idee chiare e capire che un acquisto del genere è utile solo se rispecchia realmente le proprie esigenze di fumatore

L'importante è rivolgersi sempre a rivenditori certificati,sia la sigaretta elettronica sia i liquidi devono essere prodotti controllati,in caso contrario ci potrebbero essere rischi per la salute. 

 

 

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