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  • ASS.DECIBA A TUTELA DEI CLIENTI CONTRO LE BANCHE E PRESUNTI PROFESSIONISTI

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    Le società che si occupano di Illeciti bancari sono ormai tantissime, associazioni, sindacati, professionisti, OLTRE 400 in Italia secondo D.E.C.I.BA. Una guerra di business senza precedenti, professionisti che attaccano altri allo scopo di assicurarsi la clientela. L’Associazione D.E.C.I.BA viene spesso chiamata in causa per controllare il lavoro di altri “professionisti”.
    Un caso recente di una perizia fatta dal Dott.Commercialista (Appena autorizzati dal cliente diffonderemo il nome) dove dichiarava oltre 70 mila euro da recuperare, il cliente non era convinto di tale cifra e ha chiesto una supervisione di tale perizia a D.E.C.IBA, le indagini svolte dall’associazione hanno fatto una chiara luce sui fatti, DECIBA, confrontando i risultati ricavati sia da parte del professionista e sia da parte del cliente è risultato, che il cliente, non possedeva i presupposti necessari per poter iniziare una causa contro la banca .

    Ecco perché controllare la propia banca 

    Il mondo delle perizie è discusso, e soggetto a valutazioni spesso troppo personali, non necessariamente esiste la malafede da parte del “professionista”, anzi, spesso è solo la scarsa preparazione all’argomento di quest’ultimo, purtroppo, ci sono anche professionisti che preferiscono cavalcare la parola TRUFFA per accaparrarsi i clienti.

    perizia_econometrica_banche_deciba_associazione

    In preparazione un documento dove chiaramente sarà espresso un elenco di professionisti affidabili, questa selezione è fatta oggettivamente su parametri incontestabili. Questo documento sarà disponibile a tutti. 

    L’elenco dei professionisti, società, associazioni è molto vasto, sarà premura di D.E.C.I.BA analizzare il lavoro al fine di tutelare i clienti da eventuali venditori di “pentole”.

    DECIBA BLOCCA PER USURA BANCARIA UN’ASTA GIUDIZIARIA 

    Contattato ASSOCIAZIONE D.E.C.I.BA 

    DECIBA
    Email:This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
    Uff: 0521/241417 

    Controllo Equitalia :
    DICIE

  • ASSOCIAZIONE D.E.C.I.BA GARANZIA E PREPARAZIONE

    deciba_associazione_perizie_econometriche

    Garanzia e preparazione

    Presidente D.E.C.I.BA Gaetano Vilnò .

    Grazie a .I.A.D.E 3.O il nostro livello è aumentato vertiginosamente,uno staff preparato composto da Legali,matematici,esperti bancari ,pensare ad uno staff scientifico che ogni giorno lavora per migliorarsi nel rilevare illeciti bancari è straordinario . 

    Controllate la vostra banca 

    www.deciba.it 

    Oggi tutti sanno che è possibile fare causa alla banca e rivolgersi ad esperti per una perizia econometrica del proprio mutuo. Più o meno tutti in Italia avranno sentito sempre più parlare di anatocismo bancario: con anatocismo bancario si intende un procedimento civile fatto contro una banca che ha applicato interessi maggiorati a un finanziamento (mutuo, leasing, prestito). Le banche, in pratica, sono solite richiedere “gli interessi sugli interessi” stipulati in sede di contratto. Questo ne causa una maggiorazione più o meno forte.
    Per usura invece intendiamo il procedimento penale che si effettua nei confronti di una banca che ha applicato interessi usurari: si tratta quindi del superamento del tasso soglia stabilito dalla legge contestato in sede penale. Fare una causa contro una banca per usura e vincerla non è cosa semplice ed è per questo che si sente parlare molto più spesso di anatocismo. Anche se i due termini indicano sostanzialmente la stessa cosa e si differenziano unicamente sul piano penale e civile, in pochi hanno avuto la capacità di rendere “semplici” e “comprensibili” le conseguenze dell’usura bancaria. Sicuramente in pochissimi hanno invece capito in che modo l’usura influisce sull’economia di famiglie e aziende.
    La stragrande maggioranza degli avvocati infatti ricorre a periti esperti di diritto bancario, i quali si occupano di redigere e vendere perizie econometriche talvolta abbastanza costose. Il legale però, se non è un esperto di diritto bancario e, soprattutto, se non ha affrontato in Tribunale altre decine di casi di questo tipo, non ha nemmeno l’esperienza necessaria per spiegare a un giudice per quale motivo l’usura ha determinato la morosità di una famiglia, il fallimento di un’azienda o, in generale, la mancata capacità di corrispondere le rate pattuite con la banca. Il legale non sarà quindi, nemmeno in grado di rispondere ai quesiti posti dal PM.

    Tuttavia: se il cittadino riesce a dimostrare di esser stato vittima di usura e decidere eventualmente se affidarla a un professionista, riuscirà ad ottenere anche numerose agevolazioni. Questi aspetti però li esamineremo in un secondo momento. Per adesso ci focalizzeremo su cosa si intende per usura.

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    Così come riportato dal sito di Deciba.it, la legge dice che lo dice:

    “Si ha usura quando il corrispettivo di una prestazione in denaro consistente nella richiesta di interessi, spese e commissioni costituisce un costo totale finanziario estremamente esoso in relazione alla categoria della prestazione, all’entità della prestazione ed alle dinamiche finanziarie del mercato”. Si tratta perciò di un’applicazione sui finanziamenti – concessi dagli istituti di credito e dalle società finanziarie ai propri clienti – di tassi di interesse effettivi che, sommando il tasso nominale e tutti gli oneri relativi alla concessione del credito, superano il limite consentito dalla legge sull’usura, ovvero la Legge 108/1996 (e successive modifiche). Tale legge stabilisce infatti delle soglie (TEGM) oltre le quali gli interessi sono considerati usurari. Attualmente, i tetti stabiliti nel secondo trimestre 2015 da Bankitalia sono i seguenti: si va dal 8,13% dei mutui ipotecari a tasso variabile al 9,38% del tasso soglia per i mutui a tasso fisso. Per salvaguardarsi le banche hanno introdotto negli anni clausole di salvaguardia nei contratti stipulati con i clienti, determinandone eventuali interessi di mora e maggiorazioni, clausole con le quali le banche limitano il tasso massimo alla soglia stabilita. Questo porta quindi a non generalizzare e ad esaminare ogni singolo caso, facendo una verifica delle condizioni generali del proprio contratto e analizzando alcuni importanti fattori, come le spese relative alla gestione della pratica, le penali, istruttoria, perizia, incasso rata ed eventuali polizze obbligatorie, fattori che potrebbero far rivelare al contribuente di avere in mano dei finanziamenti che oltrepassavano il tasso soglia già al momento della stipula.
    Ma in che modo un utente può verificare se è vittima di usura? Gaetano Vilnò, presidente di Deciba (Dipartimento europeo di controllo sugli illeciti bancari) ha preparato un video in cui da istruzioni, sia a cittadini che a professionisti del settore, in modo da distinguere 4 differenti casi di usura. Esamineremo la sua preziosa guida nel prossimo articolo.

    qui riportati

    Deciba: l’unica associazione ad aver fatto annullare aste giudiziarie

     

    Questo video spiega tutto in modo semplice 

  • BANCHE : ARRIVO ALLA CORTE SUPREMA E VINCO ! UNA STORIA STRAORDINARIA

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    Ogni giorno le sentenze contro le Banche si moltiplicano,non parliamo delle transazioni,spesso la banca onde evitare di entrare in causa propone al cliente di chiudere la questione . 

    Il male maggiore anche in questo campo è sempre l’informazione,gli utenti si ritrovano in un mare di operatori del settore e non sanno bene chi è bravo e chi no!

    Inutile dire che è un lavoro specifico,dobbiamo rivolgerci sempre a professionisti competenti,assicuratevi dei risultati ottenuti e della loro storia professionale,questo potrà essere un’indicatore.
    Trattate la materia con serietà,non è una compravendita di una bicicletta,le cause sono tali perché qualcuno decide in base ai documenti comprovanti la vostra ragione,detto questo un Giudice può decidere il contrario.
    La banca vince per questo tipo di atteggiamento,le cause vinte non esistono,qualsiasi professionista dica il contrario non è serio. Solitamente chi vince sono quasi sempre gli stessi,non è un caso,un’atteggiamento prudente e serio porta molto spesso risultati. 

    D.E.C.I.BA Associazione esperta nel campo della rilevazione anomalie bancarie assicura che attraverso un lavoro adeguato i risultati si ottengono . www.deciba.it Info 0521/241417 

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    Ci sono casi eclanti di lite temeraria ,dove la banca vince clamorosamente,solitamente queste notizie come per magia prendono spazi importanti sui giornali nazionali,quando la Banca perde …silenzio assoluto . 

    I casi di perdita clamorosa sono per clamorosi errori/orrori professionali,dove le perizie econometriche sono di pura fantasia e dove l’avvocato non è stato in grado di comprendere l’adeguata difesa ,semplice,lineare . 

    Usciamo dal complottismo assoluto,scarsi professionisti che sbagliano,semplice .

    L’intento della banche è creare confusione,dubbi,paure,solitamente questo stato psicologico fa bloccare le persone,nel dubbio non faccio nulla . 

    Esiste una persona che tutti noi dobbiamo ringraziare,una persona che ha portato avanti fino al terzo grado di giudizio Italiano i suoi diritti,grazia a lui oggi possiamo vincere contro le banche ed avere la restituzione degli interessi in caso di superamento tasso soglia usura . 

    Questo signore ha perso in primo grado ,non si è arreso,convito della sua ragione ha deciso di andare al secondo grado di giudizio (appello ) anche in questo caso ha perso … molti di noi non iniziano neanche il primo grado,questo signore ha detto … ARRIVO ALLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE E VINCO . 

    Leggi lo svolgimento del processo ed inizia a comprendere quanto l’informazione e la tenacia possono salvarci.

    SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE

    SEZIONE I CIVILE

    Sentenza 9 gennaio 2013, n. 350

    Svolgimento del processo – Motivi della decisione

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    1.- I.D. ha convenuto in giudizio la s.p.a. Intesa BCI lamentando che il tasso applicato al contratto di mutuo con garanzia ipotecaria stipulato il 19.9.1996 per l’acquisto della propria casa era da considerare usurario. Il Tribunale di Napoli ha rigettato la domanda volta a sentir accertare l’illegittimità della misura degli interessi stabiliti nel contratto di mutuo, in relazione alla rata di Euro 20.052,48 richiesta con lettera del 6.11.2001, sulla base della considerazione che, ai sensi della L. n. 108 del 1996, art. 2, per la determinazione degli interessi usurari i tassi effettivi globali medi rilevati dal Ministero del Tesoro ai sensi della citata legge devono essere aumentati della metà. Considerato che il D.M. 27 marzo 1998, emesso dal Ministero del Tesoro, prevedeva per la categoria dei mutui il tasso dell’8.29%, ha quindi, escluso che il tasso contrattualmente fissato potesse essere ritenuto usurario.

    La Corte di appello, con la sentenza impugnata, ha confermato la decisione di primo grado evidenziando che i motivi posti a base dell’appello erano aspecifici rispetto alla motivazione della decisione del Tribunale. L’appellante si era limitato ad invocare apoditticamente la natura usuraria degli interessi pattuiti senza contestare i parametri adottati dal primo giudice per valutare la fondatezza della domanda e senza indicare, in concreto, le ragioni di fatto e di diritto idonee a ribaltare la decisione impugnata. Privi di rilevanza erano i riferimenti allo scopo per cui era stato stipulato il mutuo. Infine, la maggiorazione del 3% prevista per il caso di mora non poteva essere presa in considerazione, data la sua diversa natura, nella determinazione del tasso usurario. Da ultimo, ha ritenuto che le richieste istruttorie di ordinare ex art. 210 c.p.c., l’esibizione del carteggio intercorso tra le parti e di ctu contabile che quantificasse le differenze incassate in eccedenza dalla Banca fossero inammissibili per la loro genericità e per il carattere meramente esplorativo nonchè prive di attinenza con i motivi posti a base del gravame.

    Inammissibili erano le deduzioni per la prima volta proposte nella comparsa conclusionale ove I.D. cercava di sopperire alle carenze del gravame, indicando, per la prima volta, i tassi, a suo dire applicati (e non quelli pattuiti rilevanti ai fini dell’azione proposta) ed il tasso soglia che riteneva superato.

    I motivi, sul punto, non erano specifici.

    2.- Contro la sentenza di appello parte attrice ha proposto ricorso per cassazione affidato a due motivi con i quali denuncia 1) vizio di motivazione e 2) violazione dell’art. 1421 c.c.

    Resiste con controricorso la s.p.a. Italfondiario quale procuratore della s.r.l. Castello Finance in luogo della s.p.a. Intesa Gestione Crediti quale procuratore di Banca Intesa nonchè quale procuratore della s.p.a. Intesa Gestione Crediti quale procuratore di Banca Intesa.

    3.1.- Il primo motivo, sub a), contiene riferimenti alla nullità della clausola determinativa degli interessi (con riferimento al tasso ABI) che risulta si proposta in primo grado ma, sebbene implicitamente disattesa dal Tribunale, non risulta specificamente (ma neppure genericamente) riproposta in appello (v. trascrizione dell’atto di appello alle pagg. 3 e 4 del ricorso).

    deciba_associazione_sentenza_legge_giudice_mutuo_martello

    Si che la relativa censura è inammissibile.

    Il profilo della censura relativo all’anatocismo ù che neppure è menzionato nella sentenza impugnata ù risulta dedotto in appello “in considerazione del fatto che con il piano di ammortamento la Banca ha di fatto applicato l’anatocismo vietato dalla legge” (v. trascrizione in ricorso, pag. 4).

    Nel motivo di ricorso, invece, parte ricorrente lamenta che la banca “pretende interessi sugli interessi infrannuali come emerge dalle quietanze esibite”.

    Trattasi di censura affatto nuova – oltre che generica – come tale inammissibile.

    3.2.- Quanto al profilo sub b) (usurarietà dei tassi) va rilevato che parte ricorrente deduce che l’interesse pattuito (inizialmente fisso e poi variabile) era del 10.5%, in contrasto con quanto è previsto dal D.M. 27 marzo 1998, che indica il tasso praticabile per il mutuo nella misura dell’8.29%.

    Tale tasso dovrebbe ritenersi usurario a norma della L. n. 108 del 1996, art. 1, comma 4, tanto più ove si consideri che fu richiesto per l’acquisto di un bene primario quale la casa di abitazione e che dovrebbe tenersi conto della prevista maggiorazione di 3 punti in caso di mora.

    La censura sub b), nella parte in cui ripete l’assunto – già correttamente disatteso dalla Corte di merito – secondo cui la natura usuraria discenderebbe dalla finalità del mutuo, contratto per l’acquisto della propria casa, è infondata in quanto, ai sensi del nuovo testo dell’art. 644 c.p., comma 3, sono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge ovvero “gli interessi, anche se inferiori a tale limite, e gli altri vantaggi o compensi che, avuto riguardo alle concrete modalità del fatto e al tasso medio praticato per operazioni similari, risultano comunque sproporzionati rispetto alla prestazione di denaro o di altra utilità, ovvero all’opera di mediazione, quando chi li ha dati o promessi si trova in condizioni di difficoltà economica o finanziaria”.

    E, a tale scopo, non è sufficiente dedurre che il mutuo è stato stipulato per l’acquisto di un’abitazione.

    La stessa censura (sub b), invece, è fondata in relazione al tasso usurario perchè dalla trascrizione dell’atto di appello risulta che parte ricorrente aveva specificamente censurato il calcolo del tasso pattuito in raffronto con il tasso soglia senza tenere conto della maggiorazione di tre punti a titolo di mora, laddove, invece, ai fini dell’applicazione dell’art. 644 c.p., e dell’art. 1815 c.c., comma 2, si intendono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui essi sono promessi o comunque convenuti, a qualunque titolo, quindi anche a titolo di interessi moratori (Corte cost. 25 febbraio 2002 n. 29: “il riferimento, contenuto nel D.L. n. 394 del 2000, art. 1, comma 1, agli interessi a qualunque titolo convenuti rende plausibile – senza necessità di specifica motivazione – l’assunto, del resto fatto proprio anche dal giudice di legittimità, secondo cui il tasso soglia riguarderebbe anche gli interessi moratori”; Cass., n. 5324/2003).

    3.3.- Sulla censura sub c) (relativa al mancato accoglimento di istanze istruttorie) va ricordato che “il provvedimento di cui all’art. 210 cod. proc. civ. è espressione di una facoltà discrezionale rimessa al prudente apprezzamento del giudice di merito, che non è tenuto ad indicare le ragioni per le quali ritiene di avvalersi, o no, del relativo potere, il cui mancato esercizio non può, quindi, formare oggetto di ricorso per cassazione, neppure sotto il profilo del difetto di motivazione” (Sez. 2, Sentenza n. 22196 del 29/10/2010). Peraltro, l’esibizione a norma dell’art. 210 c.p.c., non può essere ordinata allorchè l’istante avrebbe potuto di propria iniziativa acquisire la documentazione in questione (Sez. 1, Sentenza n. 149 del 10/01/2003), come nella concreta fattispecie.

    Il ricorrente, poi, nulla deduce in ordine alla decisività di tale mezzo istruttorio, anche in considerazione di ciò, che la domanda era limitata alla rata richiesta con lettera del 6.11.2001 e il cui importo risulta determinato in Euro 20.052,48, in relazione alla quale soltanto erano state formulate le conclusioni in primo grado e in appello (“la non debenza dell’importo reclamato dalla banca”).

    4.- Quanto al secondo motivo, la censura è infondata, posto che, pur trattandosi di questione (di diritto) rilevabile d’ufficio (nullità della convenzione di interessi usurari), gli elementi in fatto sui quali la questione era fondata e, dunque, l’indicazione del tasso applicato contenuta (soltanto) nella comparsa conclusionale non poteva che essere ritenuta tardiva, tenuto conto della necessità che i motivi di appello, ex art. 342 c.p.c., siano specifici e che con la comparsa conclusionale non possono essere dedotte nuove circostanze di fatto che non siano state già dedotte con l’atto di appello.

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    E’ vero, infatti, che la deduzione della nullità delle clausole che prevedono un tasso d’interesse usurario è rilevabile anche d’ufficio, non integrando gli estremi di un’eccezione in senso stretto, bensì una mera difesa, che può essere avanzata anche in appello, nonchè formulata in comparsa conclusionale, ma ciò a condizione che “sia fondata su elementi già acquisiti al giudizio” (Sez. 1, Sentenza n. 21080 del 28/10/2005).

    5.- Infine, quanto alle difese della banca e alla reiterazione della questione di nullità dell’atto di citazione, va rilevato che non risulta impugnata con ricorso incidentale l’affermazione della sentenza della corte di merito (che la resistente ritiene erronea) circa la necessità di riproposizione della questione stessa con appello incidentale e la conseguente inammissibilità dell’eccezione.

    Si che sul punto si è formato il giudicato interno.

    Da ultimo, quanto all’asserita carenza di interesse ad agire dell’attrice in ordine alla proposta domanda di accertamento negativo, è appena il caso di evidenziare che l’interesse è sorto dalla richiesta rivolta dalla banca alla mutuataria. Richiesta che si assume relativa a somme non dovute, previa declaratoria di nullità della pattuizione di interessi che si assumono usurari.

    6.- La sentenza impugnata deve essere cassata in relazione alla censura accolta (determinazione del tasso soglia comprensivo della maggiorazione per la mora) con rinvio alla Corte di appello di Napoli in diversa composizione per nuovo esame e per il regolamento delle spese.

    P.Q.M.

    La Corte rigetta il secondo motivo di ricorso, accoglie il primo nei sensi di cui in motivazione, cassa la sentenza impugnata in relazione alla censura accolta e rinvia per nuovo esame e per il regolamento delle spese alla Corte di appello di Napoli in diversa composizione.

  • Consulcesi è truffa?

    commento_consulcesi_mutuo_pubblcita_ingannevole

    Dalla rete : Dott. Vincenzo Marotta : Oggi ho ricevuto una email in cui mi chiedono di pagare rata di adesione ad consulcesi club per Euro 418,80 di cui non conoscevo esistenza . Al telefono una certa KATIA mi dice che solo il primo anno era gratis poi dovevo disdire enti 30 giorni e che sicuramente avevo dato la mia adesione .A ME SEMBRA UNA TRUFFA e adesso mi rivolgo ad un legale .DIFFONDIAMO queste notizie cosi evitiamo che altri subiscano da questi che hanno la sede legale in SVIZZERA ! FIRMATO DOTT VINCENZO MAROTTA 

    ALTRA TESTIMONIANZA

    ANNALISA FARRIS 

    Sono ben 13 anni ormai quasi 14 che verso una rata per la causa rimborsi ,ma mi rinviano da Giugno a Dicembre da Dicembre a Giugno come un cane che si morde la coda ! ho perso ogni speranza .Non ho mai conosciuto nessuno dal vivo che abbia incassato soldi ….

    CONSULCESI “PUBBLICITA’ INGANNEVOLE MUTUI” I DUBBI 

    Il business degli illeciti bancari è diventato milionario, sono molte le società del settore, nel web troviamo molta pubblicità di una grande società CONSULCESI SA (società svizzera). In rete nel “diritto bancario ” ci sono oltre 400 società ,nostro impegno è informare per poi fare tute le riflessioni del caso ,fra le più discusse per molto tempo SDL CENTRO STUDI di brescia ,ma le riflessioni devono essere fatte anche su altre società del settore . 

    CONSULCESI SA 

    Nel sito ufficiale sono evidenziate le varie sedi, Lugano, Londra, Miami, Roma, Tirana . 

    Non si comprende quale sia l’attinenza di tutte queste sedi per la pubblicità ingannevole sui Mutui, probabilmente sarà per l’attività madre, infatti pare sia esperta più nel campo medico. 

    Nel sito l’immagine che compare in prima pagina 

    RECUPERA FINO A 80.000 Euro ogni 200.000 Euro Erogati .

    consulcesi_societa_pubblcita_ingannevole_deciba_dubbi_commenti

    Questa affermazione mette dubbi in quanto è un parametro troppo variabile 

    Continua 

    40 Milioni già rimborsi per irregolarità bancaria e finanziarie 

    Anche questo spot risulta essere approssimativo, questo denaro per cosa è stato recuperato? Le persone potrebbero pensare proprio per la pubblicità ingannevole, considerando che l’attività di business non è di lunga data è improbabile che questa cifra sia relativa alla PUBBLICITA’ INGANNEVOLE . 

    Continua 

    SAPEVI CHE 2 MUTUI SU 3 SONO IRREGOLARI? 

    RECUPERA FINO A 80.000 EURO OGNI 200.000 EURO EROGATI .
    Analisi su un campione di 300 mutui a tasso variabile (fonte partner tecnico Consulcesi ) 

    consulcesi_pubblcita_ingannevole_deciba_mutui_rimborso

    Sicuramente menzionare per quale motivo sono irregolari darebbe più chiarezza alla pubblicità , il fatto che non si esprima la fonte (nome e cognome) del tecnico fa pensare . La cosa certa è che non essendo una fonte Istituzionale non ha credibilità giuridica il dato. 

    SODDISAFATTI O RIMBORSATI 

    Ci sono state varie problematiche in questo senso, solitamente le assicurazione rimborsano per soccombenza totale, meglio leggere attentamente queste assicurazioni. 

    MEDIAZIONE CIVILE 90 GIORNI PER UN ACCORDO

     

    Nel contesto inserito questa pubblicità fa pensare che attivando una transazione con la banca per pubblicità ingannevole la questione si risolva in 90 giorni. Il dato del Ministero si riferisce a tutte le cause relative al Diritto Bancario non quelle della pubblicità ingannevole. 

    Non sappiamo se ci siano i presupposti della Pubblicità Ingannevole da parte di CONSULCESI SA sicuramente il tutto non è chiaro, analizziamo lo SPOT IN PRIMA PAGINA . 

    Pubblicità ingannevole, usura, anatocismo bancario: Metti in trappola la banca Recupera fino a 80.000 Euro fino a 200.000 di Mutui Erogati.

     

    Abbiamo consultato L’associazione D.E.C.I.BA al fine di comprendere meglio la situazione .

    Dichiarazione Associazione D.E.C.I.BA
    “Consulcesi SA è un grande gruppo, dalle nostre informazioni il suo operato è basato prettamente sul campo del risarcimento medico, probabilmente la società ha scelto anche il business del “diritto bancario “. Le pubblicità non sono chiare, parlare di pubblicità ingannevole, usura e anatocismo insieme, non è corretto, sono argomenti diversi con forza giuridica diversa e procedure differenti. Comprendiamo che sia uno spot pubblicitario ma ci riserviamo accertamenti più approfonditi.”

    Abbiamo chiesto delucidazione alla società Consulcesi,per ora nessuna risposta, al fine di rendere chiarezza,sarà nostro impegno (se non ci saranno risposte adeguate ) divulgare testimonianze video e testimonianze firmate . 

    Ringraziamo l’associazione DECIBA 

    Continua 

    SEGUI L’ESEMPIO DI CHI HA SCELTO I NOSTRI SERVIZI LEGALI 

    Anche in questo caso non viene menzionato per quali servizi legali e per cosa hanno vinto, l’argomento della pubblicità è “pubblicità ingannevole sui Mutui “. A nostro parere è spesso decontestualizzata , consigliamo di leggere attentamente i documenti che vi verranno presentati prima di firmarli .

    consulcesi_testimonianza_usura_anatocismo

    Pare che i tecnici esperti siano questi 

    jdgroup_usura_anatocismo_dubbi copia

    Sicuramente strano vedere il simbolo del GOVERNO in un sito commerciale . 

    http://www.jdgroup.it/it/

    Entrambi le società non si individuano nelle pagine dei maggiori social Facebook

  • D.E.C.I.B.A : 3 REGOLE PER CONTROLLARE LA VOSTRA BANCA

     

    Sono molti i dubbi in questo campo, sia perché non è nota ai più quali siano le procedure da seguire, sia perché gli operatori che si dedicano a questa materia si stanno moltiplicano  rapidamente.

     

    Per avere risposte affidabili abbiamo chiesto a D.E.C.I.BA 

     

    Per ottenere un chiaro quadro della situazione

    Dobbiamo necessariamente differenziare gli argomenti 

     

    -Conto corrente ante 2000 

    Parliamo di conto correnti accesi prima del 2000. In questo caso specifico i parametri di controllo sono molto più forti giuridicamente poichè nel 2000 uscì una legge di compensazione riguardante l'anatocismo. Dopo il 2000 gli illeciti rilevati sono di minor entità ma cmq esistenti, prima del 2000 invece, si ha sicuramente più forza sia giuridicamente sia nei numeri. Controllare attraverso una pre analisi  diventa uno strumento importante, per effettuarla servono movimenti a scalare e movimenti, si attiva un’analisi a campione e si stabilisce quanto la banca dovrà restituire. 

     

    -Conto correnti dopo il 2000 

    In questo caso, come anticipato, l’anatocismo è stato soppresso da una legge ad hoc per le banche, anche se in discussione, il parametro di controllo è diverso, si controllano i superamenti tassi soglia usura in ogni trimestre, così facendo stabiliremo un continuo di questo reato e stabiliremo quanto la banca dovrà restituire . 

    Un esempio per capire meglio:

    un controllo di un conto corrente aziendale con affidamento di Euro 100.000 (centomila) utilizzato per 15 anni ha dato come risultato Euro 882.000 (ottocentoottantaduemila) che la banca dovrà restituire al cliente. Numeri indubbiamente numeri incredibili, per questo vale la pena fare controlli adeguati.

     

    -Mutuo  

    Argomento completamente diverso, la rilevazione viene fatta alla fonte, viene preso il contratto notarile, piano di ammortamento ed eventuali costi, solitamente i controlli di base sono superamento tasso soglia usura all’atto del contratto, indeterminatezza ex art. 117 TUB e pubblicità ingannevole. Successivamente alla preanalisi vengono effettuati ulteriori controlli, usura sopravvenuta e calcoli di anatocismo. Nel caso ci sia il superamento del tasso soglia usura, tutti gli interessi pagati dovranno essere restituiti e quelli futuri non dovranno essere pagati. Ciò è stabilito sia dell'art.1815 cc, sia dalla Legge 108/96. 

     

    -Leasing 

    Vale bene o male la stessa regola del Mutuo: essendo un contratto di diversa tipologia ci sono conteggi diversi, ma la sostanza non cambia . 

     

     

    La Procedura adottata di suddivide in varie fasi 

     

    -Pre analisi 

    In questa fase si effettua una prima verifica e si stabilisce se valga la pena andare avanti o meno, teniamo presente che la maggior parte delle problematiche si rilevano proprio in questa fase, se la diagnosi è sbagliata sarà sbagliata anche la cura .

     

    Seconda Fase  

    Stesura perizia econometrica, relazione legale, richiesta di transazione con la banca. In breve si avverte la banca di eventuali illeciti o reati e si invita a chiudere la situazione senza intraprendere una causa. I dati istat parlano del 45,8 % di chiusura senza causa se la banca si presenta in transazione. Nel caso la banca non scenda a compromesso si da avvio alla terza fase. 

     

    Terza fase 

    Tale fase prevede atto di citazione e inizio causa. In questo caso è possibile ancora mediare. E' bene ricordare che anche la banca quando vede che si fa sul serio inizia a pensare ai costi della causa e alle reali probabilità di perdita. Difficilmente la Banca vince davanti ai giudici quando ha torto, la banca contrariamente vince per un problema legato ai costi da affrontare per il consumatore per attivare tutte le procedure di controllo e difesa.

     

    Costi 

    Variano in base alle procedure da svolgere, per le preanalisi di mutui e leasing è possibile non affrontare alcuna spesa, diverso è per i conto correnti poiché il controllo richiede un lavoro molto più lungo e complesso. Una società seria vi elencherà quanto descritto in modo trasparente aggiungendo i vari costi da sostenere per le diverse fasi. 

     

    Professionisti :

    Affidarsi a professionisti adeguati farà la differenza soprattutto nel risultato. 

    Si ringrazia la Presidenza D.E.C.I.BA Dott.Gaetano Vilnò 

     

    www.deciba.it 

     

    Uff.: 0521241417 Mob.: 338/1063708

     Email:This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

  • DECIBA: PROFESSIONISTI VS TRUFFATORI

    Controllare la Banca è un lavoro serio e deve essere svolto da professionisti di alto livello, questi ultimi 5 anni il settore è stato inflazionato da società commerciali e pseudo associazioni che hanno creato false illusioni con facili promesse e conteggi matematici di pura fantasia.

    Oltre alla banche l'utente ha un nuovo "nemico" l'incompetenza professionale, molti pensano che trattandosi tutto di matematica, la questione sia oggettiva, errore, la matematica ha solo valore nel controllo dei rapporti bancari, ci sono altre varianti in questione da tenere in seria considerazione.

    La moda di comprare una PERIZIA ECONOMETRICA con l'illusione di andare in banca e farsi restituire i soldi è falsa, commercialmente funziona, soluzioni facili ad un problema complesso, diffidate da chi fa tutto troppo facile.

    L'ASSOCIAZIONE D.E.C.I.BA ritiene che in Italia la professionalità in questo settore è molto scarsa, solitamente i grandi risultati non sono stati ottenuti da società importanti.

    Opinioni discordanti

    In questo settore c'è chi vince è c'è chi perde, eppure la legge è uguale per tutti, la grande differenza è fatta dai professionisti, attualmente non esiste un'elenco preciso di chi ha ottenuto risultati e chi no; DECIBA annuncia la ricerca in corso, prossimamente pubblicherà un documento di valutazione professionale in questo settore.

    LA PERIZIA ECONOMETRICA

    Le perizie sono di diverso tipo e di diverso livello, quando si tratta di perizie non dovete cercare il costo più basso ma il livello più alto.

    SELEZIONE DECIBA

    L'associazione DECIBA è molto rigida nella selezione, pensate che solo nel 2016 le richieste di collaborazione sono state oltre le 100 unità, per ora solo il 5% ha passato "l'esame" di DECIBA. La valutazione del professionista viene fatta a più livelli, moralità, trasparenza, capacità, l'intenzione DECIBA è sempre la stessa, tutelare il cittadino anche dai scarsi professionisti che sbavano dietro ad un potenziale cliente, di fatto, rubandogli i suoi soldi, attraverso un servizio scadente.

    Sono nate molte società del settore con residenza estera, affidatevi a professionisti con sede in Italia, in caso contrario ci saranno dei problemi di informazione e serietà.

    Questi consigli sono utili a comprendere elementi di selezione, in caso contrario rivolgetevi a DECIBA che vi indicherà professionisti già selezionati.

  • Deutsche Bank dalle stelle alle stalle

    Avevamo già parlato del caso Deutsche banck e della sua diminuzione del capitale (-115 miliardi ),
    in questi giorni, la nota banca ha annunciato la chiusura di 200 filiali in tutta l’euro-zona,
    nel loro sito la banca si giustifica comunicando“scelta di austerità è stata resa necessaria dal passaggio della clientela ai servizi online” .
    Nel frattempo in Germania è scoppiato uno sciopero (pacifico).

    deciba-sciopero-germania

    Ancora non siamo certi se lo sciopero è strettamente legato ai tagli della banca, quello in cui siamo certi però, che già dallo scorso giugno la banca aveva annunciato il taglio di 3000 posti di lavoro, e che nei prossimi 3 anni si prevede un taglio del personale di circa 9000 persone.
    La domanda sorge spontanea! Dato quello che è accaduto alla Deutesch banck, e il suo crollo in borsa nell’ultimo anno, perché giustificare il taglio del personale? Non era più corretto essere sinceri nei confronti dei suoi dipendenti? Licenziarli dicendogli la verità?

    Dire la verità ai propri dipendenti magari non gli farà riavere il posto di lavoro, ma almeno da un ottica di etica, moralità, dignità, era d’obbligo.
    Non ci resta che augurare ai dipendenti licenziati un nuovo lavoro, e all’amministrazione
    della banca un esame di coscienza.

     

    SCRITTO DA: MIRCO PICCIONE

  • ESPERTI IN DIRITTO BANCARIO USURA ANATOCISMO

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    Oggi tutti si definiscono esperti in materia “diritto bancario”, rendendo così questo mercato in delirio.

    L’analisi econometrica dovrebbe essere qualcosa di: oggettivo,matematico,indiscutibile… purtroppo non è così.

    Le lamentele dei clienti scontenti sono tantissime, ma in questi casi il vero professionista fa la differenza.

    Parliamo della Sig.ra Betti Deborah, che ha affidando una pratica legale ad una società che a suo parere ha commesso errori, lei oggi è diventata una vera e proprio contestatrice di “professione” . Infatti il suo blog parla prettamente di SDL CENTRO STUDI.

    Paladina della giustizia raccoglie testimonianze e consenso quasi politico al fine di creare un libero blog a difesa della verità, trasparenza, moralità, ecc ecc .

    In Italia ci sono oltre 5000 associazioni a difesa del cittadino,una in più non farà sicuramente male.


    Qualche dubbio è stato espresso, solitamente una persona ferita non ha quel tipo di atteggiamento, la sua ricerca sembra essere professionale: dal suo profilo si evince essere una esperta in marketing e web marketing.

    Non ci fidiamo di chi attacca tutto e tutti,solitamente questo tipo di persone appartengono ad un mondo utile a pochi se non a se stessi,questi articoli fanno fare sicuramente riflessioni .

    DEBORAH BERTI UNA STORIA CHE NON CONVINCE.

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    DEBORAH BERTI IL BLOG CONTESTATO TUTTI I DUBBI.

    Da questa piccola indagine si nota una strumentalizzazione dei fatti evidenziando cause perse e promozionando prodotti simili a quelli tanto criticati .

    Non entriamo nel merito della questione, se ci saranno questioni legali la legge farà il suo percorso, per ora si evidenziano: ipotesi, raccolta di sentenze, commenti di professionisti -che pare essere competitor- (solitamente i commenti sono di poche persone), un’associazione, un perito, venditori e procacciatori d’affari .

    Una frase famosa del Dalai Lama è assolutamente pertinente, l’associazione D.E.C.I.BA aggiunge “VI RACCONTIAMO CHI VINCE CONTRO LE BANCHE ” 

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    Chi dispensa verità assolute è spesso pericoloso,l’argomento bancario è serio,in Italia ci sono molti professionisti seri che ogni giorno vincono contro le banche, lo stesso Presidente D.E.C.I.BA esprime un concetto preciso e ragionevole “LA BANCA VINCE SENZA FARE LA GUERRA ”

    Noi vi rassicuriamo che attraverso il nostro lavoro professionale, contro la banca si vince, affidatevi a persone serie, solitamente chi perde tempo a fare ricerche su fallimenti altrui non è molto affidabile .

    Facile raccogliere la disperazione, molto più difficile ottenere risultati e vincere .

  • INTERVISTA A GAETANO VILNO PRESIDENTE DECIBA

     

    Ce ne sono oggi in Italia di avvocati che fanno cause contro le banche, non sempre vincono, ma non esiste nessun avvocato al di fuori dei professionisti che collaborano per il Dipartimento europeo di controllo sugli Illeciti Bancari, che sia riuscito ad ottenere il blocco di un’asta giudiziaria o che sia disposto a richiedere il risarcimento sulla base del pignoramento dei beni già venduti all’asta. Si tratta, in parole povere, di una strategia legale assolutamente nuova e mai percorsa prima in Italia. La loro azione e i risultati raggiunti hanno davvero qualcosa di rivoluzionario, per questo abbiamo incontrato Gaetano Vilnò, presidente di Deciba, per fargli qualche domanda:

    Cosa lo ha convinto ad iniziare questo percorso coraggioso contro le banche?

    Io ho cominciato come agente di attività finanziaria, quindi lavoravo per le banche, ma son sempre stato un blogger e quindi ho bazzicato nel mondo dell’informazione, non differentemente da quello che faccio oggi, informando i cittadini di una grande possibilità che in troppi hanno interesse a nascondere.

    Deciba è la prima associazione che è riuscita ad ottenere l’annullamento dell’asta giudiziaria, ma come è stato possibile questo risultato?

    Funziona così: la Banca chiede un pignoramento a fronte di un presunto credito non saldato. Se la persona non si difende il bene viene preso e viene messo all’asta. Qui viene venduto e l’utente perde il bene. Noi siamo intervenuti già nel passo successivo, dimostrando che quel debito che ha provocato il pignoramento in realtà non esiste. Una volta dimostrata l’usura si può ottenere il blocco dell’asta giudiziaria e la gratuità del mutuo che comporta l’annullamento degli interessi applicati. Di conseguenza deve essere restituito il bene all’utente.

    Ma dopo aver raggiunto questo importante risultato, la banca cosa potrebbe escogitare? Cosa potrebbe accadere dopo?

    La banca se vuole può fare appello, ma sicuramente lo perde.

    Voi dite che per vincere una causa non servono le perizie e non servono le querele.  Cominciamo dalle querele: perché non sono efficaci?

    La percentuale delle querele è bassissima e si colloca al 5%.

    E perché accade questo?

    Semplicemente la motivazione è da ricercare nel fatto che il giudice non si assume la responsabilità di fare causa contro la banca e accettare l’articolo 20.

    E perché dite che le perizie non servono?

    Perché non serve a niente farsi fare una perizia se il giudice poi non capisce qual è la tesi dell’avvocato. E questo accade perché a volte nemmeno il legale riesce a rispondere ai quesiti che il giudice stesso gli pone.

    Una causa si vince se fai comprendere al giudice il quesito esatto da porre al CTU.

    Che tipo di persone possono rivolgersi a voi?

    Persone che vogliono fare una causa su vari strumenti finanziari: mutui, conti correnti, leasing ma anche derivati.

    Chi è che può rivolgersi ad un professionista? Il conto corrente deve esser stato chiuso da quanto tempo? Il conto corrente può essere messo in causa solo se aperto dal 1952 in poi e non deve esser stato chiuso da più di dieci anni.

    Dal momento che sono 25 miliardi di euro i soldi che le banche dovrebbero restituire alle vittime di usura, vuol dire che gran parte della gente ha già perso qualcosa e, molte altre, potrebbero perdere più o meno tanto. Tutte le persone che hanno quindi visto il pignoramento dei propri beni, la propria casa messa all’asta, il capannone e quant’altro, possono rivolgersi a voi per ottenere il risarcimento di quel bene? E’ una strada nuova da percorrere, ma si può fare per lo stesso motivo dei risultati ottenuti in precedenza. Alla fine se abbiamo bloccato l’asta per usura bancaria perché non potremmo chiedere i danni?

    Ci sono delle persone che in questo periodo hanno richiesto dei mutui col tasso d’interesse basso o, almeno, con tasso più basso rispetto a qualche anno fa. Ma la banca ti dice che la pratica va in lavorazione per due mesi e ti avvisa che, al momento della firma del contratto, il tasso potrebbe essere aumentato. Nonostante “giusto” non faccia sempre rima con “lecito”, in questo caso la prassi è lecita?

    Allora, bisogna conoscere le procedure. I tassi d’interesse vengono decisi ogni tre mesi. Quindi Bankitalia mette nella gazzetta ufficiale i tassi di media. Esiste un’unica soluzione per salvarsi: scegliere sempre il tasso fisso, mai variabile. Se si fanno variabili, col tempo veniamo sempre fregati. La commissione europea ha già multato l‘Euribor (decretandone, in pratica l’illiceità n.d.r.).

    Ma quindi è lecito attirare un cliente con un tasso e poi fargliene firmare un altro?

    Non è illecito, ma è scorretto. La soluzione però c’è: basta non farlo.

    Alle persone che hanno paura di affrontare cause molto lunghe, tu cosa diresti?

    Bisogna far capire che quando c’è il caso di un mutuo andato in usura, il cliente può scegliere di non pagare finché non si arriva in giudizio. Quindi è un fatto d’intelligenza e di coraggio.

    PER GUARDARE IL VIDEO CLICCA QUI: CENSURANO! Usura bancaria e pignoramenti bloccati.

  • La tutela del risparmiatore e del cliente bancario

    Dalle banche bisogna difendersi con strumenti finanziari appropriati che vadano a tutela del risparmiatore bancario, strumenti per analizzare: anatocismo e usura nei rapporti bancari, questi strumenti li possiedono solo i professionisti in materia bancaria.

    deciba-professionisti

    Avere cultura in questo campo è indispensabile, oggi l'imprenditore deve necessariamente rivolgersi ad esperti nel campo, il commercialista o avvocato tradizionale non sono il più delle volte esperti in questo ambito, difficilmente noterebbero dei fatti o illeciti che un professionista noterebbe.

    Rivolgersi a professionisti preparati è indispensabile, il gruppo D.E.C.I.BA ha raggiunto livelli molto elevati, attraverso una selezione molto ferrea ha deciso di portare avanti una politica di alta professionalità e competenza. Consulenti, Avvocati, Matematici sono scelti in base a competenze e moralità, il mercato del business del "diritto bancario " è diventato all'ordine del giorno, reti commerciali che propongono facili soluzioni a difficili competenze.

    Che cosa è D.E.C.I.BA? D.E.C.I.BA. nasce come Associazione, un laboratorio di studio che ha l'intento di trovare soluzioni matematicamente e giuridicamente corrette al fine di ricevere l'adeguato risarcimento da parte della banca, per questo motivo ha deciso successivamente di aprire un reparto professionale denominato deciba.professional.it

    deciba-professionisti-anatocismo

    D.E.C.I.BA ha rivoluzionato l'informazione in questo campo, la pagina Facebook vanta oltre 41.000 persone, con video e articoli pubblicati nei vari blog che ci seguono, gli stessi video raggiungono milioni di visualizzazioni, possiamo dire tranquillamente che D.E.C.I.BA rappresenta un marchio di Garanzia e professionalità.

    Lo staff è composto da varie figure, la selezione è ferrea, solamente dopo un'accertata preparazione è possibile avere la Garanzia DECIBA.

    Il rischio maggiore è di rivolgersi a persone poco competenti che mettono a rischio aziende e famiglie, ogni cittadino ha il diritto di decidere il proprio professionista, meglio fare accertamenti prima di pagare qualsiasi consulenza o perizia econometrica.

    D.E.C.I.BA. è lieta di informarvi che a settembre 2016 sarà una data importante, si annuncia l'uscita di I.A.D.E SOFTWARE, questo strumento tecnologico darà la possibilità di stabilire con precisione vari illeciti bancari.

    Se avete l'intenzione di attivare un controllo su Mutui, Leasing, conto correnti , non vi resta che contattarci ai seguenti contatti:

    e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

    www.deciba.it

    telefono uff: 0521/241417

  • LOCALE SI AFFIDA A DECIBA E VINCE CONTRO LA BANCA

    bar_contesta_banca_vince_cartello_deciba_usura_risarcimento

    Spesso arrivano ringraziamenti alla nostra redazione, questo è sicuramente il più originale!.

    Un Bar con problematiche bancarie ha fatto controllare il proprio conto corrente a DECIBA  e ha deciso di divulgare a modo suo l’informazione. Mette un cartello e da informazioni a chi le chiede . 

    Difficilmente grandi testate giornalistiche parlano di questo argomento, attraverso una rivoluzione popolare si potrebbe davvero cambiare le cose, alcune foto "particolari" che aprono la realtà a un mondo rivoluzionario che ha voglia di fare conoscere la possibilità di successo con le banche attraverso i nostri professionisti in campo bancario

    NON SI ACCETTANO PAGAMENTI CON CARTE DI CREDITO NON SI ACCETTA L’ATTIVITA’ USURAIA DELLE BANCHE 

    bar_no_carta_di_credito_deciba_usura_controllo

    Questa è la vera rivoluzione popolare, lo diciamo sempre, divulgate le informazioni, questo è il metodo più bello e sincero che fino ad oggi abbiamo visto, spesso la semplicità è più forte di articoli fatti da professori dove poco si comprendere. La nostra pubblicità avviene con i fatti e questi sono i nostri risultati.

    IN MEZZO AI PANINI SI PARLA DI USURA BANCARIA 

    bar_deciba_annuncio_testimonianza_usura_bancaria

    Proviamo ad immaginare se tutte le persone che hanno ottenuto risultati diffondessero ad amici, parenti o clienti quanto hanno ottenuto … SAREBBE LA RIVOLUZIONE ECONOMICA

    usura_bancaria_deciba

    I dubbi sono sempre tanti, l’errore più grande è pensare che perizie e professionisti sono tutti uguali.

    Informazioni DECIBA:  Uff 0521/241417 Mob 338/1063708 Email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 

    Con la semplice visione di questo video molte persone hanno deciso di controllare il conto corrente e mutui 

  • PADOAN: POSSIBILE TASSAMENTO SUI MUTUI

  • Popolo informato banche nei guai

    grafico_anomalie_bancarie_deciba_usura_bancaria

  • Una guida per scegliere il mutuo perfetto

    migliori-offerte-mutuo-deciba-tasso-floor-associazione

    “Se si impiegasse per il mutuo lo stesso livello di attenzione che nor­malmente si dedica a calcolare il miglior piano tariffario per il proprio telefonino saremmo tutti più ricchi”. Chi sbaglia mutuo paga in media oltre 40mila euro in 20 anni rispetto a chi va nella direzione del mutuo perfetto. Ma i risparmi possono essere anche maggiori, a seconda dei casi. E questo vale sia per chi sta per chiedere un nuovo mutuo ma an­che per chi ne sta già pagando uno e, molto pigramente, dimentica le condizioni del contratto (tasso, durata e debito residuo).

    Regola di base: più in fretta si estingue, meno sono gli interessi

    I tassi d’interesse sono configurati in modo tale che, più lungo è il mutuo, più alta sarà la spesa in interessi. Quindi, se l’obiettivo è risparmiare il più possibile, ha senso cercare di tenere la rata più alta che ci si può permettere (anche in base al proprio stipendio, naturalmente) e accorciare così gli anni per cui si deve pagare.

    Questo periodo sembra conveniente un tasso variabile,infatti i tassi sono ai minimi storici,teniamo presente che la probabilità che si alzino nel tempo è facile . Il tasso fisso è consigliabile. 

    Non fermatevi mai esclusivamente alla vostra banca,dedicate qualche giorno alla ricerca e mettete sul tavolo almeno 5 preventivi. 

    Ci sono siti specializzati che vi danno un’aiuto,questo sito è interessante e mette a confronto varie banche 

    http://www.mutuionline.it

    mutui-tasso-variabile-offerte-migliori-per-tassi-deciba-consigli-associazione di-interessi-pi-bassi-condizioni-spese-importo-erogato

    Rinegoziazione Mutuo 

    Questo periodo storico favorisce la pratica di rinegoziazione del Mutuo,in breve,togliere il vecchio mutuo e farne un’altro ad un tasso vantaggioso . 

    Quali sono da rinegoziare

    Quasi tutti,a parte quelli nuovi vale la pena comprendere quale interesse in questo momento sarebbe venduto il vostro Mutuo . 

    Tassi Floor 

    Molti Mutui contengono una causa di minimo tasso o tasso floor,questa pratica illegale impedisce il vostro contratto di scendere ad una soglia di interesse in linea con il mercato attuale,nel caso ci fosse questo caso meglio farlo controllare e verificare cosa è possibile fare per toglierlo . 

    D.E.C.I.BA sicuramente saprà consigliarvi al meglio www.deciba.it