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  • ABANKERS LA NUOVA OPPORTUNITA' PROFESSIONALE

     

     

    Dopo innumerevoli anni qualcuno ha pensato di attribuire un nome, dare un’identità ad un lavoro che fino ad oggi non esisteva : A-Banker. L’iniziativa partirà all’inizio di Maggio 2018 e sarà promossa da DECIBA ASSOCIAZIONE deciba.it e da tutto lo staff di professionisti appartenenti a deciba-professional.it

     

    Il Fondatore di DECIBA, Dott. Gaetano Vilnò, dopo i grandi successi ottenuti decide di avviare una nuova sfida, creare un gruppo di professionisti di alto livello a copertura dell’intero territorio italiano. I cosiddetti A-BANKER potranno godere di una formazione specifica a largo raggio: commerciale, manageriale,matematica finanziaria, diritto e consulenza bancaria. L’intento è quello di ottenere una preparazione interdisciplinare, completa, utile socialmente e professionalmente.

     

    L’iniziativa potrà essere avviata a vari livelli e in diversi modi, sia come imprenditore, ad esempio decidendo di aprire un ufficio, sia come professionista, interessando legali e commercialisti. La selezione sarà rigida, ci saranno precisi presupposti per diventare A-BANKER.

     

    Lo scopo è di avere un punto di riferimento serio e professionale per un'argomento molto delicato,dare la possibilità agli utenti di affidarsi ad una professionalità selezionata e di alto livello . 

     

    Gli ABANKER

     

    Più di tante parole,vi invitiamo a guardare questo video dove ci sono le regole per entrare a far parte del progetto A-BANKER

     

    https://youtu.be/H5mWviBIwuY

     

    Ulteriori informazioni  www.deciba.it www.deciba-professional.it  

  • DECIBA : ATTENZIONE AI FALSI PROFETI DEL DIRITTO BANCARIO

     

     

    In Italia sono molteplici le società, i professionisti e le associazioni che si occupano di eseguire accertamenti su conti correnti e mutui, ma la differenza la farà affidarsi ad un gruppo serio, la giusta scelta farà la differenza fra vincere e perdere l’eventuale causa. 

    Abbiamo chiesto al gruppo DECIBA le procedure per eseguire mirati accertamenti 

    L’importanza di affidarsi a professionisti seri è basilare. In questi anni sono nate innumerevoli società, molte delle quali elargiscono illusorie promesse comportanti altrettante delusioni,l'importanza di una Perizia eccellente è fondamentale,l'errore più comune è pensare che sono tutte uguali . 

    Contro la banca ci sono plurime possibilità che vanno dal trovare una soluzione stragiudiziale transando, all’intraprendere una causa legale. Di basilare importante è il modus operndi.

    DECIBA vanta risultati molti importanti, in Rai così come in Mediaset hanno più volte riportato i successi del Gruppo, dalle sospensione di pignoramenti a imponenti risarcimenti. La principale regola che vale per tutte le professioni vale anche in questa realtà , e cioè serietà, professionalità ed etica. Recente è l'arresto del Presidente FEDERITALIA  Wally  Bonvicini e molti componenti di questa Associazione che si promuoveva  come "esperti in diritto bancario " 

    http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2017/09/18/news/patrimoni-nascosti-all-estero-8-arresti-tra-parma-e-reggio-1.15870682

    http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/09/18/associazione-antiusura-per-evadere-fisco_a9d04aa9-57e7-491d-8ff0-f8b52ecfc979.html

    Questo mercato è molto delicato,sbagliare professionista significa perdere la causa,in Italia ci sono 450  fra società e associazioni promotori di questo mercato,secondo IL Presidente DECIBA Dott.Gaetano Vilnò oltre 80% sbagliato conteggi matematici  e non ottengono i risultati   aspettati . 

    Oggi aziende e privati hanno l’opportunità di ottenere risarcimenti importanti, se un mutuo supera il tasso soglia alla stipula del contratto, la banca dovrà restituire tutti gli interessi versati. Inoltre nel caso il mutuo sia ancora in corso, altre al recupero di cui sopra, gli interessi futuri non andranno pagati. Proviamo a pensare ad un mutuo di 30 anni, solitamente, quasi la metà della somma da rimborsare è costituito di interessi. 

    Per i conti correnti aziendali sono da tenere in grande considerazione quelli con affidamenti o con saldo a buon fine. Quando il cliente ha usufruito di questo servizio è molto probabile che la banca abbia commesso errori. 

    La domanda più frequente che il risparmiatore si pone è “se effettuo un controllo nei confronti della banca poi creo conflitto ? “. Questo purtroppo rientra nei luoghi comuni, poiché se la banca sbaglia, paga come qualsiasi altra azienda. 

    Da alcuni anni a questa parte è emerso come numerosi contratti bancari siano irregolari. Mutui, affidamenti e leasing, ma anche prestiti e “cessioni del quinto” gravati da irregolarità nel calcolo degli interessi, che fanno lievitare indebitamente l’importo della rata e del debito. In alcuni casi, le illiceità sono tali che le somme richieste a titolo di interesse superano il tasso soglia stabilito dalla Banca d’Italia, oltre il quale un contratto è in usura, illecito di rilevanza penale. Banca d’Italia, i cui vertici a ottobre sono finiti al centro di uno scandalo, è l’organo deputato al controllo dell’operato delle banche, ma fino ad oggi non ha assunto iniziative per limitare il fenomeno.

    In presenza di usura si può chiedere un rimborso
    Quando si riscontra usura, il contratto è da considerarsi nullo, ed il contraente deve rimborsare solo il capitale ricevuto in prestito, senza corrispondere alcun interesse. Nel caso di leasing pluriennali, e ancora di più nel caso dei mutui, gli interessi rappresentano una parte consistente dell’importo della rata, pertanto si tratta di una differenza significativa.

    In questo settore la grande differenza la fa com più volte sottolineato la professionalità.
    Per approfondire le informazioni sono reperibili su www.deciba.it

     

  • ESPERTI IN DIRITTO BANCARIO USURA ANATOCISMO

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    Oggi tutti si definiscono esperti in materia “diritto bancario”, rendendo così questo mercato in delirio.

    L’analisi econometrica dovrebbe essere qualcosa di: oggettivo,matematico,indiscutibile… purtroppo non è così.

    Le lamentele dei clienti scontenti sono tantissime, ma in questi casi il vero professionista fa la differenza.

    Parliamo della Sig.ra Betti Deborah, che ha affidando una pratica legale ad una società che a suo parere ha commesso errori, lei oggi è diventata una vera e proprio contestatrice di “professione” . Infatti il suo blog parla prettamente di SDL CENTRO STUDI.

    Paladina della giustizia raccoglie testimonianze e consenso quasi politico al fine di creare un libero blog a difesa della verità, trasparenza, moralità, ecc ecc .

    In Italia ci sono oltre 5000 associazioni a difesa del cittadino,una in più non farà sicuramente male.


    Qualche dubbio è stato espresso, solitamente una persona ferita non ha quel tipo di atteggiamento, la sua ricerca sembra essere professionale: dal suo profilo si evince essere una esperta in marketing e web marketing.

    Non ci fidiamo di chi attacca tutto e tutti,solitamente questo tipo di persone appartengono ad un mondo utile a pochi se non a se stessi,questi articoli fanno fare sicuramente riflessioni .

    DEBORAH BERTI UNA STORIA CHE NON CONVINCE.

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    DEBORAH BERTI IL BLOG CONTESTATO TUTTI I DUBBI.

    Da questa piccola indagine si nota una strumentalizzazione dei fatti evidenziando cause perse e promozionando prodotti simili a quelli tanto criticati .

    Non entriamo nel merito della questione, se ci saranno questioni legali la legge farà il suo percorso, per ora si evidenziano: ipotesi, raccolta di sentenze, commenti di professionisti -che pare essere competitor- (solitamente i commenti sono di poche persone), un’associazione, un perito, venditori e procacciatori d’affari .

    Una frase famosa del Dalai Lama è assolutamente pertinente, l’associazione D.E.C.I.BA aggiunge “VI RACCONTIAMO CHI VINCE CONTRO LE BANCHE ” 

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    Chi dispensa verità assolute è spesso pericoloso,l’argomento bancario è serio,in Italia ci sono molti professionisti seri che ogni giorno vincono contro le banche, lo stesso Presidente D.E.C.I.BA esprime un concetto preciso e ragionevole “LA BANCA VINCE SENZA FARE LA GUERRA ”

    Noi vi rassicuriamo che attraverso il nostro lavoro professionale, contro la banca si vince, affidatevi a persone serie, solitamente chi perde tempo a fare ricerche su fallimenti altrui non è molto affidabile .

    Facile raccogliere la disperazione, molto più difficile ottenere risultati e vincere .

  • MUTUO IN USURA COSTA LA META' COME VERIFICARE VIDEO TUTORIAL

     

     

     

     

     

     

     

    Lo dice la Legge,precisamente Art.1815 del codice civile,se il contratto di finanziamento supera il tasso soglia di Legge il contratto diventa Gratuito . 

    La questione è molto seria e può essere una rivoluzione economica sia per le famiglie sia per le aziende,l'argomento è poco trattato e la professionalità ancora troppo dubbia. Sicuramente fra i massimi esperti in Italia in questo settore abbiamo il gruppo deciba www.deciba.it www.deciba-professional.it fra i primi per risultati e grande capacità matematica,infatti solo attraverso un lavoro adeguato si ottengono risultati eclatanti .Nel video vengono espressi concetti in realtà molto semplici,la difficoltà più evidente è mettere insieme matematica finanziaria e normative ed è questo il grande dilemma. Un Avvocato da solo non riesce a portare avanti il Diritto senza un supporto matematico e viceversa. Accade (fortunatamente per le banche ) che ancora non esiste una figura professionale specifica nel settore,purtroppo gli utenti che vogliono controllare la propria banca devono fidarsi di istinto e fortuna. Parlare di fortuna in questo settore sembra un paradosso,eppure è cosi,CTU di Tribunali che sbagliano clamorosamente la matematica finanziaria,sedicenti esperti in Diritto Bancario che non sanno da che parte iniziare. Il nostro consiglio è di rivolgersi a chi ha una storia nel settore ed un curriculum che dimostri l'effettiva profesionalità del settore,una volta individuati questi professionisti l'argomento può diventare un'opportunità  più unica che rara . 

    Questi Video Tutorial vi daranno informazioni interessanti per fare un'adeguata scelta 

     

    https://youtu.be/lNf9QmAC6RQ

  • MUTUO IN USURA IL TRIBUNALE BLOCCA IL PIGNORAMENTO

    L'informazione adeguata permette a privati ed aziende di avere da parte della banca grossi risarcimenti .Lo stabilisce la legge,in caso di superamento tasso soglia di usura la banca dovrà restituire gli interessi pagati e quelli futuri non versarli,incredibile ma è cosi. 

    Attraverso un conteggio specifico è possibile verificare se la banca ha commesso reati o illeciti ed eventualmente chiedere il risarcimento . 

    Mai abbassare la guardia. Una cosa vigliacca che ultimamente fanno gli istituti è di sottoporre ai clienti dei documenti, dicendo che sono per la privacy. Invece sono documenti per il riconoscimento del debito, che una volta firmati consentono alla banca di evitare futuri contenziosi”.  Questa è l’importante raccomandazione di un imprenditore edile che, truffato dalle banche, si è affidato a Decibawww.deciba.it  per combattere il delitto di usura commesso dall’istituto di credito a cui si era rivolto per un finanziamento. Una testimonianza che però ci dice tutto sulla malafede delle banche nell’applicare tassi di interesse troppo elevati: nessun errore, nessuno sbaglio. Lo fanno con la piena consapevolezza di strozzare un individuo.

    E’ per questo che in Italia la gente ha cominciato a svegliarsi e, all’improvviso, come fosse un sogno, hanno cominciato a fioccare sentenze che sospendono aste giudiziarie, revocano pignoramenti e decretano l’usurarietà dei leasing. Si tratta di un vero e proprio primato nella giurisprudenza italiana ed il merito è del Gruppo DECIBA che per la prima volta è riuscita in questo intento . In caso di usura infatti, come già spiegato in precedenza, la banca applica dei tassi d’interesse che superano complessivamente il tasso soglia. In tutti questi casi, la vittima non deve pagare interessi alla banca”. Cosa potrebbe accadere quindi se tutti i cittadini si affidassero a un esperto per recuperare tutti gli interessi dati alla banca? Sicuramente cambierebbe la faccia di questo paese. Una notizia del genere basterebbe a convincere chiunque a rivolgersi a un esperto, ma ci sono moltissimi altri motivi per cui è consigliabile ricorrere alla legge per far valere i propri diritti, così come spiegato dall’associazione Deciba.

     

    La Banca ti vuol vende la casa perché non paghi il mutuo:  puoi fermarla

     

    Tanti cittadini in difficoltà economica, non riuscendo a pagare le rate del mutuo, hanno visto la propria casa venduta all’asta per iniziativa delle banche; ma non tutti si sono rassegnati a subire quella che spesso è una vera e propria ingiustizia.

    Molti hanno deciso di opporsi alle procedure esecutive, contestando l’usurarietà dei mutui; ed in tantissimi casi i tribunali hanno accolto i ricorsi sospendendo le vendite immobiliari. 

    La giurisprudenza prevalente dei vari tribunali è orientata a ravvisare l’usurarietà del mutuo se il “tasso di mora” (quello che si applica nel caso in cui il cliente della banca sia in ritardo nel pagamento delle rate), supera il “tasso soglia usura” (da calcolarsi prendendo a riferimento i vari decreti ministeriali che riportano i dati raccolti dalla Banca d’Italia); comprendendo nei calcoli per la verifica dei tassi anche tutti gli oneri e le spese applicate dalla banca al cliente, compreso l’eventuale penale di estinzione anticipata.

    Effettuando correttamente i conteggi, in molti casi si scopre che tantissimi mutui all’apparenza “regolari”, in realtà nascondono tassi usurai; ed è basandosi su perizie che evidenziano contabilmente l’irregolarità dei tassi che giudici di tantissimi tribunali hanno bloccato 

    Le banche non si sono certo arrese alle centinaia di ordinanze di sospensione emesse dai giudici delle esecuzioni, reclamandole avanti i competenti Collegi (organi composti da tre giudici chiamati a valutare la correttezza delle decisioni dei giudici delle esecuzioni); ma la gran parte dei reclami viene respinta, confermando il “blocco” della vendita delle case degli ex clienti delle banche. 

     

    In questo panorama positivo non mancano tribunali o singoli giudici che si discostano dalla giurisprudenza prevalente, tuttavia la possibilità di fermare la vendita della propria casa da parte delle banche è tutt’altro che un’ipotesi remota, come dimostra anche la recente Ordinanza 29 agosto 2016 del Tribunale di Bari.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • RICCHI PRENDO AI POVERI ?

     

    La storia si ripete ? ricchi che "rubano" ai poveri ? cosi sembra.... 

    Governi cambiano ma l'idea di aiutare le Banche e non il Popolo in difficoltà sembra essere una priorità di tutti i Governi 

     

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    Da De Benedetti alla Marcegaglia: Mps prestava i soldi ai ricchi, loro non li ridavano.Fra i debitori che non hanno onorato i debiti verso il Montepaschi c’è anche Giuseppe Garibaldi. Incidenti che capitano alla banca più antica del mondo. Evidentemente anche in tempi non sospetti, a Siena sentivano il fascino della camicia rossa. Ma soprattutto rivelavano una certa reverenza nei confronti dei poteri forti. Preferibilmente in odore di massoneria.

    Nell'archivio della banca c'è questa lettera dell'Eroe dei Due Mondi: «Signor Esattore mi trovo nell'impossibilità di pagare le tasse. Lo farò appena possibile». Correva l'anno 1863 e non sapremo mai il destino di quel debito.

    C'è anche da dire che a Siena avevano una certa dimestichezza con i protagonisti del Risorgimento. Fra il 1928 e il 1932, infatti, la banca era entrata in possesso della tenuta di Fontanafredda che Vittorio Emanuele II aveva regalato alla Bella Rosina. Gli eredi se l'erano fatta espropriare per un debito non pagato. Un npl (non performing loans) in versione reale. 
    Giuseppe Garibaldi e i nipoti della moglie del Re che non poteva diventare Regina. A Siena sono sempre stati molto trasversali nella scelta dei loro clienti. E anche le sofferenze rifiutano il monocolore. Così fra i clienti che non hanno rimborsato figurano la Sorgenia della famiglia De Benedetti e Don Verzè che, grazie anche all'amicizia con Silvio Berlusconi aveva fondato l'ospedale San Raffaele portandolo anche al dissesto con un buco di duecento milioni. Dagli archivi risultava anche, almeno fino all'anno scorso, una fidejussione di 8,3 milioni che il Cavaliere aveva rilasciato a favore di Antonella Costanza, la prima moglie del fratello Paolo. La signora aveva acquistato, per nove milioni, una villa da sogno in Costa Azzurra e poi aveva dimenticato di pagarla. A Siena, però, conoscevano bene la famiglia Berlusconi e si fidavano. Erano stati i primi a credere nella capacità imprenditoriali di Silvio e non se n'erano certo pentiti.

    Non altrettanto bene però, sono andate le cose con il gruppo che fa capo a Carlo De Benedetti, l'eterno rivale del Cavaliere. Sorgenia, il gruppo elettrico guidato da Rodolfo, primogenito dell'Ingegnere, ha lasciato un buco da 600 milioni. Le banche hanno trasformato i debiti in azioni. Ora sperano di trovare un compratore. Il cuore di Sorgenia è rappresentato da Tirrenia Power le cui centrali sono localizzate in gran parte fra la Liguria e l'Italia centrale. Naturale che Mps fosse in prima linea nel sostenere l'investimento e oggi a dover contabilizzare le perdite.

    Ma i problemi di Mps non si fermano alla Toscana e zone circostanti. La forte presenza in Lombardia attraverso la Banca Agricola Mantovana ovviamente l'ha portata in stretti rapporti d'affari con il gruppo Marcegaglia che ha sede da quelle parti. Fra l'altro Steno, fondatore dell'azienda siderurgica, era stato uno dei soci della Bam che aveva favorito l'ingresso di Siena. Tutto bene fino a quando al timone è rimasto il vecchio. Poi è toccato ai figli Antonio ed Emma. Complice la crisi economica, hanno accumulato un'esposizione di 1,6 miliardi che le banche hanno dovuto ristrutturare aggiungendo altri 500 milioni.

    Ma a parte questi nomi eccellenti chi sono gli altri debitori che hanno mandato in crisi la banca più antica del mondo? La ricerca non è facile. Il gruppo dei piccoli azionisti del Monte guidato da Maria Alberta Cambi (Associazione del Buongoverno) ha cercato l'identità delle insolvenze. I dirigenti della banca si sono rifiutati di rispondere schermandosi con le regole della privacy. Qualcosa, però, hanno detto. Non i nomi ma almeno la composizione.

    Viene fuori che il 70% delle insolvenze è concentrato tra i clienti che hanno ottenuto finanziamenti per più di 500mila euro. In totale si tratta di 9.300 posizioni e il tasso di insolvenza cresce all'aumentare del finanziamento. La percentuale maggiore dei cattivi pagatori (32,4%) si trova fra quanti hanno ottenuto più di tre milioni di euro. Ovviamente un tasso di mortalità così elevato sulle posizioni più importanti apre molti interrogativi sulla gestione. Anche perché la gran parte dei problemi nasce dopo l'acquisizione di Antonveneta. Prestiti concessi nel 2008 che finiscono a sofferenza nel 2014. Certo sono gli anni della grande crisi. Ma non solo. La scansione dei tempi dice anche un'altra cosa: Mussari e Vigni hanno concesso i crediti. Profumo e Viola hanno dovuto prendere atto che erano diventati fuffa.

     

    di Nino Sunseri

     

     

    fonte : 

    http://www.liberoquotidiano.it/gallery/economia/12261761/mps-prestava-soldi-ricchi-marcagaglia-de-benedetti-conti-affossati-.html