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  • DECIBA EMETTE UN COMUNICATO STAMPA

    L'associazione deciba ha monitorato con estrema attenzione la situazione bancaria di queste settimane, dato gli ultimi accadimenti, sia storici che attuali della banca senese, la Monte Paschi di Siena le cui vicende vanno avanti da circa 2 anni con continue iniezioni di capitale da parte dei soci e cambi del management.

    Deciba ritiene che il richio di vedere il ripetersi delle scene della banca Etruria sia molto elevato, proprio per evitare questo ha rilasciato un comunicato stampa a tutti i risparmiatori della Mps.

    Il comunicato stampa è stato rilasciato dopo le ultime parole pronunciate dalla corte dell'Unione Europea di giustizia: <La condivisione degli oneri da parte degli azionisti e dei creditori di obbligazioni subordinate come pre-requisito di una autorizzazione, da parte della Commissione (Ue), per erogare aiuti di Stato a una banca con problemi di capitale non è contraria alla legge Ue>.
    Questo significa che prima di salvare le banche con gli aiuti di stato (il famoso bail-out), i soggetti che dovranno salvare le banche saranno i risparmiatori (bail-in), ovvero: gli azionisti, detentori di obbligazioni subordinate, correntisti con conti superiori a 100.000 euro.
    E diversi detentori di obbligazioni subordinate emesse da banche, potranno fare la stessa fine dei risparmiatori che avevano sottoscritto bond di Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e CariFerrara.

    Di seguito vi riportiamo il comunicato stampa di D.E.C.I.BA.

  • DECIBA: PROFESSIONISTI VS TRUFFATORI

    Controllare la Banca è un lavoro serio e deve essere svolto da professionisti di alto livello, questi ultimi 5 anni il settore è stato inflazionato da società commerciali e pseudo associazioni che hanno creato false illusioni con facili promesse e conteggi matematici di pura fantasia.

    Oltre alla banche l'utente ha un nuovo "nemico" l'incompetenza professionale, molti pensano che trattandosi tutto di matematica, la questione sia oggettiva, errore, la matematica ha solo valore nel controllo dei rapporti bancari, ci sono altre varianti in questione da tenere in seria considerazione.

    La moda di comprare una PERIZIA ECONOMETRICA con l'illusione di andare in banca e farsi restituire i soldi è falsa, commercialmente funziona, soluzioni facili ad un problema complesso, diffidate da chi fa tutto troppo facile.

    L'ASSOCIAZIONE D.E.C.I.BA ritiene che in Italia la professionalità in questo settore è molto scarsa, solitamente i grandi risultati non sono stati ottenuti da società importanti.

    Opinioni discordanti

    In questo settore c'è chi vince è c'è chi perde, eppure la legge è uguale per tutti, la grande differenza è fatta dai professionisti, attualmente non esiste un'elenco preciso di chi ha ottenuto risultati e chi no; DECIBA annuncia la ricerca in corso, prossimamente pubblicherà un documento di valutazione professionale in questo settore.

    LA PERIZIA ECONOMETRICA

    Le perizie sono di diverso tipo e di diverso livello, quando si tratta di perizie non dovete cercare il costo più basso ma il livello più alto.

    SELEZIONE DECIBA

    L'associazione DECIBA è molto rigida nella selezione, pensate che solo nel 2016 le richieste di collaborazione sono state oltre le 100 unità, per ora solo il 5% ha passato "l'esame" di DECIBA. La valutazione del professionista viene fatta a più livelli, moralità, trasparenza, capacità, l'intenzione DECIBA è sempre la stessa, tutelare il cittadino anche dai scarsi professionisti che sbavano dietro ad un potenziale cliente, di fatto, rubandogli i suoi soldi, attraverso un servizio scadente.

    Sono nate molte società del settore con residenza estera, affidatevi a professionisti con sede in Italia, in caso contrario ci saranno dei problemi di informazione e serietà.

    Questi consigli sono utili a comprendere elementi di selezione, in caso contrario rivolgetevi a DECIBA che vi indicherà professionisti già selezionati.

  • finanza islamica compatibile con l'economia italiana

    Sicuramente gli Arabi i numeri li conoscono, i ragionamenti loro li sanno fare, l'evoluzione economica potrebbe portare a copiare chi ha successo e specula molto meno di noi Europei.

    L'invito è quello di leggere tutto fino all fine, per capire il meccanismo economico finanziario.

    Interpellata l'associazione DECIBA :

    www.deciba.it

    Andiamo nel pratico, un mutuo di 30 anni costa al cliente quasi il doppio, il modello Islamico è completamente diverso, si paga una commissione iniziale e poi si restituisce il denaro, semplice, verificabile, possibile per tutti, il risparmio finale sarebbe di oltre il 70% . Un modello facile che andrebbe a togliere quei miliardi che le banche speculano annualmente.

    Il tema è stato affrontato nei giorni scorsi da un workshop promosso dallo studio legale Nctm, al quale hanno partecipato Vincenzo Amendola, sottosegretario agli Esteri, Stefano Loconte, avvocato consulente della Commissione Finanza della Camera dei Deputati, Maria Alessandra Freni, della Banca d'Italia,Stefano Padovani, dello studio Nctm, Marco Causi, deputato PD in Commissione Finanze , e Franco Carraro, Forza Italia, vice presidente della Commissione Finanze del Senato. 
    L'interesse dei paesi musulmani con eccedenza di capitali a investire in Europa è rafforzato dalla particolare fase economica che vivono gli esportatori di petrolio, colpiti da un prolungato declino del prezzo del greggio, le cui cause strutturali, al di là della guerra al ribasso scatenata dall'Arabia saudita in funzione anti-Iran, sono destinate a durare: da qui l'esigenza di diversificare le economie dei paesi produttori verso il settore dei servizi e l'interesse ad investimenti nel medio e lungo periodo, diversificando anche geograficamente i propri investimenti.

    D'altra parte, la finanza islamica cresce ad un ritmo del 20% annuo e i capitali che movimenta hanno superato i 2.000 miliardi di dollari.

    La finanza islamica segue regole sue specifiche, richiedendo - almeno teoricamente - un forte legame con le attività produttive e l'economia reale. La speculazione dovrebbe dunque essere bandita, partendo dal presupposto che "non si può vendere ciò che non si possiede". L'investimento deve perciò avere un qualche legame, più o meno diretto, con una sottostante realtà imprenditoriale e il profitto deve configurarsi come partecipazione al rischio d'impresa. Un esempio, derivante dallo strumento contrattuale denominato Muharaba. Se una banca islamica deve finanziare la compravendita di un immobile, non eroga un mutuo ma acquista il bene e lo rivende al compratore finale ad un prezzo maggiorato, cedendo subito l'utilizzo del bene e rateizzando il pagamento del corrispettivo. Il profitto della banca è legato alla triangolazione del trasferimento del bene e al relativo surplustra le due transazioni, e non alla determinazione di un interesse sul capitale. Come è stato evidenziato nel convegno, questo crea problemi a fronte della normativa fiscale italiana, ad esempio l'acquirente finale dell'immobile si troverebbe a dover giustificare un prezzo d'acquisto superiore al valore di mercato perché inclusivo di fatto di quelli che, dal punto di vista di un normale mutuo, sarebbero gli interessi sul capitale prestato.
    In realtà, è stato sottolineato nel convegno, gli aggiustamenti alla normativa italiana non sarebbero di difficile realizzazione è stata infatti ricordata una presa di posizione della Consob che nel 2014 ha giudicato la finanza islamica "non incompatibile con la disciplina italiana dei mercati finanziari in quanto poggia su un insieme di regole oggettive che prescindono dalla connotazione etica o religiosa". Anche il Codice Civile (art. 1322) consente di concludere contratti atipici, a condizione che "siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l'ordinamento giuridico".

    Insomma, le condizioni per rendere possibile la finanza islamica anche in Italia esistono, tanto che se ne sta occupando un gruppo di lavoro della Commissione Finanza della Camera dei Deputati.

    Dal convegno è anche emersa la proposta dell'emissione di titoli di Stato secondo le regole della finanza islamica: si tratterebbe di un'operazione di cartolarizzazione da parte del patrimonio immobiliare, che assumerebbe le caratteristiche del sukuk, i cosiddetti bond islamici. Data la proibizione degli interessi, le obbligazioni devono infatti assumere la forma di co-partecipazione alla proprietà di asset tangibili. E nell'ipotesi proposta, questi asset sarebbero immobili di proprietà statale, comprati e rivenduti da una società costituita ad hoc, le cui quote di partecipazione sarebbero acquistate dagli investitori.

  • IMPENSABILE HO SPESO 250 EURO PER PRENDERNE 550 MILA EURO

    investimento_deciba_controllo_illeciti_bancari

    Sembra una notizia bufala, ma in realtà non lo è, il costo di una pre-analisi seria per verificare eventuali illeciti su un conto corrente aziendale è questa:

    Specifichiamo il termine “serio”, infatti, si possono trovare pre-analisi sia a pagamento che gratuite, per quanto riguarda le pre-analisi gratuite, solitamente, non sono svolte tutte le indagini che dovrebbero essere fatte.

    Interpellata D.E.C.I.BA leader ed esperta del settore

    Un’analisi seria richiede tempo, abbiamo verificato che le pre-analisi gratuite dei conti correnti sono molto approssimative, teniamo presente che una pre-analisi seria è quasiuna perizia, difficilmente una società potrebbe avere una sostenibilità adeguata per fare un lavoro preciso.

    Le società commerciali sono molte, solitamente le pre-analisi gratuite sono semplicemente un addizione degli interessi versati.

    deciba-usura-oggettiva-soggettiva

    Chi effettua questo tipo di pre-analisi troverà probabilmente usura soggettiva e usura oggettiva, matematicamente l’usura soggettiva è parlare di qualcosa che ipoteticamente esiste, ma solo attraverso fatti potrà essere dimostrata davanti al giudice.

    L’abilità del professionista sta proprio in questo, trasformare “l’ipotetico” riscontrato in un concreto fatto reale.

    Ringraziamo DECIBA

     

    IMPENSABILE HO SPESO 250 EURO PER PRENDERNE 550 MILA EURO

    Il controllo dei conto correnti è un business enorme, molti non sanno l’esistenza di una perizia econometrica, attraverso un’indagine è possibile verificare quanto la banca eventualmente ci deve restituire.

    Questo è un lavoro specifico, se il vostro avvocato o commercialista non vi ha mai parlato di questa opportunità difficilmente potrete definirli esperti.

    Per saperne di più

    Email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

    DECIBA PROFESSIONAL

    Info 0521/241417

    Un costo da sostenere, dove potrebbe cambiare radicalmente l’economia aziendale della tua impresa.

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    Fai come le tante aziende che si sono fidate di DECIBA e hanno risolto i loro problemi finanziari, affidati a dei professionisti esperti in diritto bancario!deciba-spesa-investimentoÈ interessante e conveniente effettuare un controllo in caso di affidamento bancario; i conti correnti dove non hanno utilizzato prestiti o denaro della banca solitamente non sono interessanti.

  • Popolo informato banche nei guai

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  • ufficiale: settembre 2016 I.A.D.E. 3.0 sarà reso pubblico

     

    La società I.A.D.E SOFTWARE in collaborazione con i migliori professionisti italiani, selezionati in tutto il territorio nazionale da D.E.C.I.BA, annuncia la presentazione del nuovo software,unico nel suo genere. 
    Una capacità matematica fenomenale, uno strumento in grado di valutare ogni contratto bancario esistente e rilevarne eventuali illeciti.
    La data è ufficiale I.A.D.E. sarà rilasciato a settembre 2016, la presentazione sarà pubblica. 
    Per ora il software tanto atteso è nella sua fase finale dei test, ormai è certo che I.A.D.E 3.0 prenderà il posto di I.A.D.E 2.0, il calcolatore evoluto in molte funzioni, la precisione e rapporto legale, sarà la forza del software.

    La società I.A.D.E. in collaborazione con Financialsolution ha concesso all'Associazione DECIBA (garante del software) di testarlo, al fine di accertarsi dell'effettiva precisione.

    Fino alla fine di Agosto 2016 sarà possibile attivare una pre-analisi gratuita del proprio contratto sia di mutuo che di leasing, l'offerta è valida solo per privati cittadini.

    Queste le regole per accedere al controllo, si necessita:

    -FILE UNICO IN PDF

    -ATTO NOTARILE (COMPLETO)

    -DOCUMENTO DI SINTESI

    -PIANO AMMORTAMENTO (SE DISPONIBILE )

    -RIFERIMENTI PERSONALI

    -CONTATTO TELEFONICO

    DECIBA ASSICURA UNA RISPOSTA ENTRO CIRCA 10 GIORNI DALLA SPEDIZIONE DEI DOCUMENTI.

    QUESTI SONO I PARAMENTRI PER AVERE LA VISIONE GRATUITA DEL FINANZIAMENTO .

    In base al risultato ottenuto verrà rilasciato un preventivo di eventuali costi da affrontare per attivare la richiesta di risarcimento del danno.

    Di seguito i contatti:

    Financialsolutionsrl

    Tel : 0521/241417 fax 0521484700
    Viale Barilla n° 21 cap 43121 Parma
    email : This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

    In collaborazione con
    ASSOCIAZIONE

    WWW.DECIBA.IT

    Financialsolution srl Viale Barilla n° 21 cap 43121 Parma -Tel 0521/241417 fax 0521484700 This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

  • VI SPIEGHIAMO IL SIGNIFICATO DI USURA

     

    L'usura bancaria è un reato, ormai in molti lo sanno, ma paradossalmente in pochi sanno che cosa è veramente. Se volete la legge sull'usura, la potete trovare qui.

     

    Il significato di usura: anticamente, il normale interesse pagato per un prestito; ora, interesse eccessivo o esorbitante, illecito: prestare a u. ; anche, l'attività di chi presta a tali condizioni e il reato che compie.

     

    L'usura è divisa in due parti, complementari tra loro, usura soggettiva e usura oggettiva. 

     

     

    Usura soggettiva: presunto reato di pericolo. Parte dallo stato di bisogno, ovvero quando la parte debole per motivi legati alla sua situazione finanziaria si trova costretta ad accettare un prestito o finanziamento a tassi che si discostano di parecchio rispetto al tasso medio.

     

    Usura oggettiva: effettivo reato di usura bancaria.

     

    Un contratto di finanziamento diventa usuraioquando, il calcolo degli interessi e la somma delle spese ( imposte, istruttoria, notaio, ecc.) superano il livello soglia usura del TEGM ( Tasso Effettivo Globale Medio) o ISC ( Indice Sintetico di Costi). 

    In questo caso potremmo riscontrare usura soggettiva.

     

     

    Per qualsiasi informazione su mutui, contratti di leasing, conti correnti, equitalia, cartelle esattoriali, vi consigliamo:
    DECIBA TREVISO:

    Email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. –  This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

    Tel. 0422 456003 – Cell. 349 9480562

     

    Precisiamo che, qualora si dovesse riscontrare un'usura soggettiva, l'illecito andrà dimostrato, invece, quando si riscontra un'usura oggettiva non occorrerà dimostrare l'illecito, in quanto l'usura oggettiva comporta già un reato effettivo.

     

    Informiamo anche per chi volesse calcolare il tasso soglia usura che dopo aprile del 2011 il metodo di calcolo è cambiato, ovvero, per i mutui erogati compreso il mese di aprile 2011 si calcolava: tasso medio + 50%; per i mutui erogati da maggio 2011 ad oggi il tasso soglia usura viene calcolato: tasso medio + 25%+ 4 punti. 

     

    In caso di riscontro di un usura soggettiva, spetterà al giudice in questione, “giudicare” se attuare la legge oppure no, perciò vi consigliamo sempre di affiancarvi a dei professionisti di diritto bancario, perché l'avvocato che presenta la causa di usura soggettiva, deve essere: un professionista, competente in materia e per finire, deve avere esperienza acquisita nel settore. 

     

     

    Se sei stato oggetto di usura bancaria, vi consigliamo DECIBA TREVISO ti assistesu tutto il territorio:

    Email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. –  This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

     

    Tel. 0422 456003 – Cell. 349 9480562