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  • ASS.DECIBA A TUTELA DEI CLIENTI CONTRO LE BANCHE E PRESUNTI PROFESSIONISTI

    truffa_perizia_econometrica_deciba_banche

    Le società che si occupano di Illeciti bancari sono ormai tantissime, associazioni, sindacati, professionisti, OLTRE 400 in Italia secondo D.E.C.I.BA. Una guerra di business senza precedenti, professionisti che attaccano altri allo scopo di assicurarsi la clientela. L’Associazione D.E.C.I.BA viene spesso chiamata in causa per controllare il lavoro di altri “professionisti”.
    Un caso recente di una perizia fatta dal Dott.Commercialista (Appena autorizzati dal cliente diffonderemo il nome) dove dichiarava oltre 70 mila euro da recuperare, il cliente non era convinto di tale cifra e ha chiesto una supervisione di tale perizia a D.E.C.IBA, le indagini svolte dall’associazione hanno fatto una chiara luce sui fatti, DECIBA, confrontando i risultati ricavati sia da parte del professionista e sia da parte del cliente è risultato, che il cliente, non possedeva i presupposti necessari per poter iniziare una causa contro la banca .

    Ecco perché controllare la propia banca 

    Il mondo delle perizie è discusso, e soggetto a valutazioni spesso troppo personali, non necessariamente esiste la malafede da parte del “professionista”, anzi, spesso è solo la scarsa preparazione all’argomento di quest’ultimo, purtroppo, ci sono anche professionisti che preferiscono cavalcare la parola TRUFFA per accaparrarsi i clienti.

    perizia_econometrica_banche_deciba_associazione

    In preparazione un documento dove chiaramente sarà espresso un elenco di professionisti affidabili, questa selezione è fatta oggettivamente su parametri incontestabili. Questo documento sarà disponibile a tutti. 

    L’elenco dei professionisti, società, associazioni è molto vasto, sarà premura di D.E.C.I.BA analizzare il lavoro al fine di tutelare i clienti da eventuali venditori di “pentole”.

    DECIBA BLOCCA PER USURA BANCARIA UN’ASTA GIUDIZIARIA 

    Contattato ASSOCIAZIONE D.E.C.I.BA 

    DECIBA
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    Uff: 0521/241417 

    Controllo Equitalia :
    DICIE

  • Conflitto d'interesse, poste MULTATE

    Le Poste Italiane sono state multate per aver violato l’obbligo di comportarsi con diligenzacorrettezza e trasparenza nel valutare l’adeguatezza degli investimenti. Secondo Consob, il gruppo pubblico che si appresta a sbarcare in Borsa ha venduto ai clienti i prodotti finanziari che voleva spingere per massimizzare le commissioni incassate, senza tener conto delle loro esigenze. Infrangendo le norme che regolano i conflitti di interessi. Per questo l’authority ha sanzionato,per un totale di 60mila euro. Multa poco più che simbolica, anche se i comportamenti censurati sono passibili di aver danneggiato i risparmiatori.

    Infatti, si legge nella delibera dell’autorità di vigilanza sui mercati finanziari, la società ha compiuto “scelte strategiche, riflesse nei documenti riguardanti la pianificazione commerciale ed i sistemi di incentivazione, tali da orientare, in assenza di adeguata valorizzazione degli effettivi bisogni della clientela, la propria attività di commercializzazione su specifici prodotti o categorie di prodotti (prevalentemente caratterizzati da elevate commissioni up-front)”.

    Dalle verifiche è emerso “il ricorso a disinvestimenti anticipati della clientela (effettuati prima della naturale scadenza del prodotto finanziario) anche di carattere massivo (…) strumentali alla utilizzazione delle risorse da essi rivenienti per l’acquisto di altri prodotti “a budget” in collocamento, determinando così un “effetto sostituzione” degli strumenti finanziari collocati presso gli investitori (c.d. switch), senza che si tenesse conto delle esigenze degli investitori”.

    Poste si rivarrà su manager chiamati in causa dalla Consob, che ha comminato 20mila euro di multa a Sarmi, ex numero uno dell’azienda passato nel frattempo alla guida della Milano Serravalle, 14 mila euro al responsabile Bancoposta Paolo Martella, 7mila euro a Paolo Marchese, all’epoca responsabile Mercato privati, 6mila euro a Dario Sciacca, responsabile commerciale Privati, e 5mila euro a Francesca Sabetta, responsabile Prodotti finanziari.

  • Eclatante dichiarazione 80% dei Mutui non è regolare

    Eclatante dichiarazione 80% dei Mutui non è regolare

    Il Presidente Deciba Dott.Gaetano Vilnò

    Abbiamo fatto un'analisi a campione su 100 Mutui,oltre 80% contiene illegittimi di diverso tipo,in caso di usura la banca dovrà restituire tutti gli interessi pagati e quelli futuri non versarli ,nel caso di indeterminatezza o nullità circa 2/3 degli interessi devono essere restituiti come da normativa . Il Mutuo rimane in essere,cambierà il piano di ammortamento .

    Oggi privati e aziende devono fare controlli adeguati,ci sono molti nemici in questo campo,ma i risultati parlano chiaro. Dobbiamo affidarci a società serie e bravi professionisti,DECIBA garantisce proprio questo. Oggi avere consulenti esterni di controllo e supervisione dell'operato bancario è fondamentale,ogni giorno nella verifica econometrica dei conti correnti abbiamo sorprese eclatanti

    www.deciba.it
    uff 0521/241417
    mobile 338/1063708
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    Esempio di controllo di un conto corrente

    REVOCA DI FALLIMENTO

    Questo video spiega perfettamente come controllare il proprio documento di Mutuo/Leasing

    Video

  • Giudici indagati per corruzione

    Fabio Lambertucci e Andrea Belba sono i nomi dei GIUDICI sotto indagine a Brescia – procura competente sul tribunale pavese – insieme al perito Fabrizio Montini. Alla base, la denuncia di una cittadina a cui era stata pignorata l”abitazione per un debito di 5mila euro per spese giudiziare dopo una banale causa condominiale. Ma il suo potrebbe non essere l’unico caso

    Art.319 ter del codice penale: corruzione in atti giudiziari. E’ questa l’ipotesi investigativa che tre pm del tribunale di Brescia stanno percorrendo ai danni di due colleghi pavesi e di un perito del tribunale di Pavia. I giudici finiti nel registro delle notizie di reato sono Fabio Lambertucci e Andrea Balba, insieme con il geometra Fabrizio Montini.

    L’intera vicenda ha inizio con l’esposto di Marta Merli che, in seguito a una lite condominiale, finita in tribunale, si è vista condannata a pagare le spese periziali e quindi poi pignorare la casa per soli 5000 euro. Di fronte al pericolo di vedere la propria casa, dove abitava con gli anziani genitori, andare all’asta per un debito così ridotto e insospettita da una serie di difformità che portavano sempre a giudizi a lei sfavorevoli, ha deciso di reagire e di segnalare tutte le anomalie ai giudici di Brescia, competenti sul tribunale pavese. Così i pm bresciani Lara GhirardiAmbrogio Cassani e Sandro Raimondi hanno avviato un’indagine sui colleghi pavesi.

    Galeotta fu una crepa, che si era formata sulla sua villetta di Mezzana Rabattone, un comune di neanche 500 anime sulle rive del Po, a suo giudizio in seguito a dei lavori effettuati dal vicino. Questa la materia del contendere che li ha portati in tribunale. Chiamato a pronunciarsi sulla questione, il giudice Lambertucci dispone una perizia che viene effettuata dal geometra Montini. La perizia dà torto alla signora Merli ma soprattutto viene a costare 5122 euro, pari a 508 ore di lavoro, distribuiti in 254 giorni lavorativi. Un po’ tanto per una crepa su un muro, eccedente, secondo quanto riportato dal suo avvocato, le tabelle del Codice Unico in materia di spese giudiziarie. Nella parcella viene compreso anche il noleggio di una piattaforma aerea che, però, la signora Merli sostiene di non aver mai visto. Ad ogni modo le spese vengono imputate a lei, nonostante fosse ancora pendente il giudizio. La signora Merli lavora come infermiera in una casa per anziani e non può affrontare la spesa. Così, dopo un primo tentativo di opposizione andato a vuoto, chiede una rateizzazione del debito. Cosa che le viene negata. E’ a questo punto che la sua casa rischia di andare a finire in un’asta giudiziaria. Nell’intricata vicenda che segue, su una cosa insiste Marta Merli e cioè sul fatto che il giudice dell’esecuzione non ha mai fissato un’udienza per un giudizio di merito, nella quale, sostiene, avrebbe potuto spiegare le sue ragioni.

    La stampa pavese ha riportato diversi casi di persone coinvolte in casi simili, accomunati da perizie contestate. I nomi di giudici e periti coinvolti sono sempre gli stessi, ma va detto che quello di Pavia è un un tribunale di medie dimensioni.

  • In Rosso di 230 mila Euro ,controlla la Banca gli devi 510 mila

    La storia di molti imprenditori Italiani,banche,equitalia,fisco sembrano essere fra i primi responsabili dei fallimenti aziendali .

    Ormai abbiamo capito che attraverso l’informazione possiamo ribellarci e difenderci .

    Attraverso l’associazione Deciba e i professionisti delegati Deciba impariamo tutti i giorni qualcosa che potrebbe davvero sconvolgere l’economia aziendale e famigliare .

    La storia della Signora Francesca è una come tante,artigiana che dopo molti anni si trova in difficoltà ,un po la crisi un po’ il sistema perverso creato ,per caso guarda sul web un video proprio trasmesso da noi,si presenta negli uffici di Parma di DECIBA 0521/241417 e racconta la sua storia . Si decide di partire con un controllo,le prime analisi sono chiare,la Banca deve restituire oltre 500 mila Euro al cliente .

    I successi DECIBA si moltiplicano ogni giorno,l’affidabilità che questo gruppo a dimostrato è stato il segreto del successo stesso .

    L’associazione DECIBA per molti rappresenta un esempio di comportamento e risultati ottenuti,la chiarezza e trasparenza hanno fatto diventare in poco tempo il gruppo DECIBA punto di riferimento per i migliori professionisti Italiani .

    Se hai un’attività devi controllare il tuo conto corrente,devi controllare che la banca abbiamo fatto tutto regolare,spesso questo non accade,spesso la banca richiede denaro che non dovrebbe .

    Siamo stati fra i primi a divulgare l’informazione sul Mutuo in usura,infatti siamo arrivati a 1 milione di visite ,ora dobbiamo fare conoscere alle alle aziende le grandi possibilità che hanno attraverso un controllo serio e accurato .

    Molti imprenditori trascurano il fatto di controllare accuratamente il comportamento bancario,siamo sempre nella posizione di pecore che attendo l’estremo prima di reagire,meglio lupi.
    La legge permette di chiedere un risarcimento alla Banca in caso di illegittimi,nei conto correnti prima del 2000 gli illegittimi sono molto frequenti vale la pena sempre controllare .

    Questo video spiega i grandi risultati ottenuti

    Per controllare il conto corrente servono movimento e scalari di ogni anno di attività,è possibile fare una preanalisi accurata che permetterà di comprendere quale è l’entità del risarcimento da richiedere alla banca .

    www.deciba.it
    0521/241417
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    questi riferimenti vi aiuteranno ad avere chiarimenti per il lavoro da svolgere .

    L’importanza di affidarsi a professionisti di qualità e seri è molto importante .

    Il segretario Deciba Ilario Fabiano spiega il tesoro nascosto nei conto correnti

     

  • ITALIANI VINCONO CONTRO LE BANCHE ECCO COME CONTROLLA IL TUO MUTUO

    Finalmente sono molti gli Italiani ad avere preso il giusto coraggio per fare causa alla Banca,siamo stati fra i primi a diffondere sentenze,leggi,ordinanze,i primi a diffondere video specifici che spiegassero in modo chiaro come controllare il proprio mutuo o conto corrente .

    guarda il video

    Abbiamo raggiunto un milione di persone fra tutti i video che parlano di illegittimi bancari,grazie all’associazione deciba questo è stato possibile

    info : www.deciba.it 0521/241417

     

     

    Controllare i conto correnti ,leasing,Mutui deve diventare di moda,ormai tutti sanno questa possibilità,spesso in molti credono non sia vero. La nostra abitudine di diffondere sentenze e ordinanze a portato in molti ad approfondire l’argomento .

    I numeri sono impressionanti,dalle analisi fatte sono milioni di euro che gli Italiani devono prendere come risarcimento,arrivano molte email dove ci chiedono a chi rivolgersi,ci sono molti professionisti in Italiani,noi vi consigliamo di affidarvi ai professionisti selezionati da deciba,questo vi eviterà di incappare in qualche fregatura .

    il sito www.deciba.it tel 0521/241417

    Ecco documentati i risultati ottenuti,controllare la banca deve essere normale

  • L'ASSOCIAZIONE D.E.C.I.BA APRE LE PORTE

    Considerando le molte richieste di entrare a far parte dell' ASSOCIAZIONE DECIBA, il Presidente Gaetano Vilnò annuncia l'apertura di nuovi uffici su tutto il territorio italiano.
    Lo scopo dell'Associazione è divulgare l'informazione e dare assistenza ai cittadini. Richiediamo moralità, trasparenza e preparazione. La nostra credibilità è data sia dai risultati, sia dalla trasparenza che ci ha sempre contraddistinto. I professionisti esterni scelti da DECIBA saranno selezionati sempre al massimo livello, DECIBA è e vuole restare un punto di riferimento affidabile per i controlli degli illeciti bancari.
    L'apertura di una sede territoriale DECIBA richiede grande responsabilità. Noi, come sede centrale, daremo il supporto adeguato a tutte le situazioni che si presenteranno. La nostra mission è controllare i vari illeciti bancari su mutui,leasing e conto correnti. L'attività ASSOCIATIVA DECIBA sarà completamente gratuita, solo le questioni che richiedono l'intervento di professionisti avranno dei costi. Non cerchiamo venditori di nessun tipo, cerchiamo professionisti già affermati che vogliano far parte del progetto di diffusione DECIBA, cerchiamo persone oneste che vogliano dedicare tempo ed energie ad aiutare la gente. Si precisa che l'attiva professionale sarà esterna e non sarà lo scopo principale di DECIBA .

  • LA RICETTA PERFETTA

    La provocazione da parte di D.E.C.I.BA

    "Le banche oramai fanno quasi pena, ogni giorno perdono in borsa e rimangono senza soldi, facciamo una colletta di 10 euro per ogni cittadino"

    Ogni giorno l'argomento banche è sulla bocca di tutti: giornali, televisioni, Governo, il vero slogan del momento è diventato: “TUTTI INSIEME PER SALVAGUARDARE LE BANCHE”, parliamo della proposta di Renzi e del suo governo alla comunità Europea, dare respiro alle povere banche con qualche centinaio di Milioni di Euro. 
    Aggiungiamo qualche Legge a tutela delle banche "bail-in", qualora la banca si trovasse in difficoltà potranno prelevare direttamente denaro dei correntisti.
    Di fatto si evitano così, pignoramenti lunghi e costosi, successivamente aggreghiamo una bella direttiva Europa 2014/17 e dopo 18 rate non pagate la banca potrà direttamente prelevare il vostro immobile. Perchè non rendere la vita facile alle banche?.
    Le stesse hanno bisogno di aiuto, i governi, da tempo, hanno iniziato questa battaglia contro gli infami cittadini che ogni giorno speculano sulla banca, infatti nel 1992 il Governo Amato /Carli, dona l'organo di controllo alla nostra bella e amata BANKA ITALIA SPA con quote societarie a Gruppo Intesa e Unicredit. Ma evitiamo di fermarci qui, diamo un ulteriore rinforzo, mettiamo anche un'altro organo di controllo, la CONSOB, che dovrebbe controllare le operazioni finanziarie in borsa a tutela dei cittadini (grossa risata!), invece cosa fa? Lascia la libertà alle banche di dichiarare o meno il margine di rischio che le persone hanno nel comprare azioni, obbligazioni, obbligazioni subordinate... Ecco creata la ricetta vincente: “truffa Banca Etruria e Company”.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Parliamo adesso di Europa: il BREXIT caso strano sta provocando gravi danni in borsa alle banche Europee, ma non era l'Inghilterra a dover fallire?

    Ora il Governo Italiano chiede SOLDI PER LE BANCHE alla comunità Europa, e tutti noi dobbiamo dare il nostro contributo.

    - E tutti gli artigiani che ogni giorno chiudono la loro attività? 
    - E tutti i pensionati che vivono con meno di 500 euro? 
    - E tutte quelle persone invalide che non possono pagare le medicine? 
    - E tutti quei ragazzi che appena laureati non trovano lavoro?

    Semplice, legge di Darwin, il più forte sopravvive, gli altri o si adeguano o moriranno...

    Non pensiamo e doniamo 10 euro per salvare le banche.

    Noi pensiamo e agiamo affinché i banchieri che rubano vadino in galera, altro che aiutoD.E.C.I.BA. BANCHIERI IN GALERA