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Sospensione della provvisoria esecutorietà: SDL “conquista” anche il Tribunale di Modena

Ancora un significativo provvedimento ottenuto da un legale collaboratore di SDL Centrostudi, che munito di relativa perizia (ora in collaborazione con associazione DECIBA) è riuscito ad ottenere presso il Tribunale di Modena la sospensione della provvisoria esecutorietà concessa al decreto ingiuntivo opposto.

La motivazione presentata dal giudice si fonda sul presupposto che la banca convenuta non avesse prodotto alla prima udienza la copia di tutti gli estratti di conto corrente dal sorgere del credito, limitandosi a produrre nel giudizio di cognizione gli stessi documenti già precedentemente prodotti, il che non consente di individuare l’esatto ammontare del credito preteso dalla banca.

Nullità del saldaconto e revoca del decreto ingiuntivo

Si segnala un’altra sentenza favorevole in un procedimento incardinato presso il Tribunale di Vercelli, che ha visto impegnato l’avv. Paolo Missineo, in qualità di legale collaboratore di SDL Centrostudi.

Il provvedimento in esame comprova come spesso gli istituti bancari, anche nella proposizione dei decreti ingiuntivi, non siano solo carenti in punto di diritto sostanziale ma anche dal punto di vista processuale, circostanza ancora più grave vista la somma ingiunta al cliente.

Nella causa in oggetto il Giudice – dopo aver visionato gli atti presentati – accoglie l’eccezione di mancato assolvimento dell’onere probatorio da parte della Banca nel richiedere il credito ingiunto.

Violazione delle norme di condotta: banca condannata al risarcimento!

I vari giudici di merito continuano a dichiarare la grave responsabilità delle banche relativamente alla violazione delle norme imposte dalla Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa). 

Nel caso di specie, l’avv. Massimo Meloni – da tempo collaboratore di SDL Centrostudi – segnala una causa presso il Tribunale di Viterbo che lo ha visto direttamente coinvolto e conclusasi con una significativa pronuncia a favore del cliente.

Specificamente, la sentenza emessa ha risolto per inadempimento specifiche operazioni in Bond Argentini e strumenti derivati, che si sono rivelate tipologie di investimento altamente rischiose (come poi dimostrato dagli avvenimenti di cronaca).

CTU riduce il debito del correntista da € 82.088,97 a € 8.703,47

Ancora una volta le teorie di SDL Centrostudi hanno avuto un riscontro positivo presso il Tribunale di Milano, che solitamente si dimostra uno dei più severi e restii al cambiamento.

In una causa seguita ed istruita dall’avv. Letterio Stracuzzi, che da tempo collabora con SDL Centrostudi, il cliente munito di perizia SDL (oggi in partnership con associazione DECIBA) ha citato in giudizio la banca per verificare se sul rapporto di conto corrente fossero stati o meno applicati interessi anatocistici, usurari ed ultralegali.

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