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L'Islanda fa fallire le banche:ora PIL sopra i livelli pre-crisi

I banchieri e i responsabili del caos finanziario del 2008 sono finiti in manette. Controlli capitale e ripresa "senza compromettere il welfare"; Il debito islandese è tornato nel giro di qualche anno su livelli sostenibili e gestibili.

L'Islanda è diventato il primo paese europeo coinvolto nel caos finanziario del 2008 a registrare un Pil superiore ai livelli pre crisi.

Il paese ha adottato un approccio diverso rispetto agli altri stati. Mentre il governo britannico ha nazionalizzato Lloyd e RBS con i soldi dei contribuenti e mentre gli Stati Uniti hanno comprato le quote azionarie nelle banche di Wall Street ritenute 'too big to fail', Reykjavik ha lasciato che gli istituti di credito fallissero e ha messo in prigione i banchieri e gli altri responsabili della crisi.

ANCONA - Banca Marche, sanzioni della Consob in arrivo per gli ex vertici.

 

L'Ufficio Sanzioni Amministrativo della Consob ha accertato le violazioni e quantificato le sanzioni amministrative a carico di 16 ex vertici di Banca Marche. I 16 erano finiti lo scorso anno nel mirino della Consob per carenze informative nel prospetto dell'aumento di capitale 2012 che portò all'emissione di circa 212 milioni di nuove azioni al prezzo di 0,85 euro, per un controvalore complessivo di 180 milioni di euro.

Proprio a questi 16, in una lunga relazione trasmessa in questi giorni dalla Consob ai diretti interessati, viene contestata "la mancata rappresentazione, nel prospetto di offerta approvato dalla Consob in data 3 febbraio 2012, delle informazioni contenute nella lettera trasmessa da Banca d'Italia all'Emittente in data 9 gennaio 2012".

Crisi: Covip, da 1,6 mln stop versamenti fondi pensione

Alla fine dell’anno 2012 erano 1,2 milioni; gli iscritti ai fondi integrativi sono 6,5 mln, +5,4%.

Sale a 1,6 milioni il numero degli iscritti ai fondi pensione che ha sospeso i versamenti, anche a causa del protrarsi della crisi economica italiana. Lo si legge nella Relazione della Covip, la Commissione di vigilanza sui fondi pensione con riferimento alla fine dell’anno 2014. Alla fine del 2012 i contribuenti silenti erano 1,2 milioni mentre alla fine del primo trimestre del 2014 erano 1,4 milioni.

''È' in aumento - scrive la Covip - anche il numero degli iscritti - circa 1,6 milioni - che non versano contributi, con una prevalenza del fenomeno tra le adesioni individuali rispetto a quelle collettive e tra i lavoratori autonomi rispetto a quelli dipendenti''.

Agenzia delle entrate: gia’ 10 milioni i 730 scaricati

Ad oggi, oltre 10 milioni di contribuenti hanno scaricato il 730 precompilato. Secondo i dati dell'Agenzia delle Entrate sono state visualizzate 1,6 milioni di dichiarazioni e 8,5 milioni sono state scaricate dai Caf. I 730 già inviati sono 610 mila mentre circa 220 mila hanno lavorato la dichiarazione salvandola senza trasmetterla.

Il 730 inviato si può correggere

"Chi ha usato la precompilata - ha detto il direttore dell'Agenzia Rossella Orlandi - è più che soddisfatto. Le dichiarazioni stanno andando bene". E la possibilità di correzioni online - possibili, una sola volta, fino al 29 giugno - è arrivata perché "non siamo un’amministrazione avulsa dalla realtà. Ci siamo resi conto che c'erano degli errori nelle certificazioni uniche, che non facciamo noi, e abbiamo fatto questa scelta.

Inps: + 155 mila posti nei primi mesi del 2015

Sono aumentate considerevolmente le assunzioni a tempo indeterminato all'interno delle aziende sul territorio italiano: sono ben 155 mila gli assunti nei primi quattro mesi dell'anno 2015 rispetto al corrispondente periodo riguardante il primo quadrimestre dell'anno  2014. Sono in crescita anche tutti i contratti a termine (+44 mila), mentre sono diminuite le assunzioni in apprendistato (-11 mila).